<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Il rendimento titoli di stato 2019 — cosa sono e quali sono quelli più redditizi tra i mondiali e europei
Rendimento titoli di stato 2019

TITOLI DI STATO 2019: ECCO COME INVESTIRE SENZA RISCHIARE

Il rendimento titoli di stato 2019 dipende da molti fattori, per capire i quali però bisogna partire dall’inizio, ovvero da che cosa sono esattamente e come funzionano.

Intro

Tra i molti investimenti che si possono fare, senza dubbio i titoli di stato sono uno dei tipi di investimento più sicuri e adatti agli investitori prudenti che non hanno intenzione di rischiare.

Infatti, a meno che lo Stato non vada in default, cosa che – fortunatamente – rappresenta una possibilità piuttosto remota, i rendimenti sono sempre positivi.

Per contro, non sono particolarmente redditizi, quindi, viceversa, chi ha intenzione di provare a far rendere al massimo i propri soldi deve rischiare di più.

Cosa sono?

I titoli di stato sono propriamente delle obbligazioni: lo Stato le emette periodicamente ed esse possono avere una durata variabile con intervalli di tempo molto diversi, ma stabiliti nel momento in cui il titolo va in asta.

Possono avere una durata diversa: 3 anni, 5 anni, 10 anni, ma anche a 30 o addirittura a 50. Una volta arrivata la scadenza, la cifra investita verrà restituita.

Per quale motivo lo stato mette a disposizione degli investitori questi buoni?

Perché attraverso i soldi incassati può disporre di un budget per le spese e coprire il debito pubblico. In pratica, il cittadino si fa finanziatore dello Stato.

Così come le banche, quando non abbiamo sufficiente liquidità per fare un acquisto, ci prestano i soldi che dovremo restituire entro una certa data, pagando un certo interesse, allo stesso modo lo Stato emette obbligazioni.

Si tratta di una differenza sostanziale delle azioni, che spiega perché sia un investimento meno rischioso: infatti chi compra azioni diventa proprietario di una piccola parte della azienda e il valore delle somme investite sarà direttamente dipendente dall’andamento finanziario dell’azienda stessa.

Rendimento btp

Il versamento degli interessi

Esistono due modalità per il versamento degli interessi:

  1. Incasso delle cedole periodiche (fisse o variabili): le cedole vengono versate periodicamente, per esempio a scadenza semestrale;
  2. Scarto di emissione: l’incasso avviene alla scadenza dell’obbligazione e si calcola sullo scarto tra il costo che aveva il titolo nel momento in cui è stato messo all’asta e quello che ha alla scadenza.

Sulla consistenza del rendimento ci possono essere differenze significative: le obbligazioni a tasso fisso sono più sicure ma sulla carta rendono meno di quelle variabili.

Inoltre, lo scarto di emissione può variare parecchio a seconda del fatto che il possesso del titolo venga conservato fino alla scadenza dell’obbligazione.

Infine, anche il tasso di cambio può influire, nel caso in cui il titolo fosse in valuta straniera.

Tipologie di obbligazione

Esistono diversi tipi di obbligazioni, che principalmente si differenziano per il tipo di tasso (fisso o variabile):

  1. Cedola a tasso fisso: l’interesse viene fissato al momento dell’emissione, non varia e non si modifica per effetto dell’andamento del mercato finanziario né dell’inflazione;
  2. Obbligazioni callable: anche queste sono obbligazioni fisse, ma si possono rimborsare anche prima della scadenza.

Obbligazioni a tasso variabile

  • Cedola a tasso variabile: a scadenze fisse, l’interesse si adegua all’andamento del mercato;
  • Zero coupon: non ci sono cedole, quindi non vengono versati interessi periodici, ma il pagamento avviene alla scadenza, sulla base dello scarto tra prezzo di acquisto e di vendita;
  • Obbligazioni perpetue: si tratta di obbligazioni che non hanno scadenza, quindi il capitale non viene restituito, ma vengono versate per sempre le cedole, senza scadenza. Sono obbligazioni che per filosofia di investimento si avvicinano molto alle azioni, pertanto possono essere più redditizie ma anche più rischiose;
  • Obbligazioni strutturate: nascono dalla combinazione tra un’obbligazione a rendimento variabile con contratti derivati di tipo opzionale.

Esistono, poi, obbligazioni convertibili: in questo caso il possessore può decidere come vuole che avvenga il rimborso al momento della scadenza. Può essere liquidato in denaro oppure convertito in altri titoli. In questo caso viene stabilito il numero di titoli, ma non il valore.

Titoli di stato infografica

Quali sono in Italia

Spesso vengono indicati con il loro acronimo e così ci siamo abituati a riconoscerli, a volte senza sapere quale sia il loro significato reale.

Sono sei i tipi di titoli di stato e alcuni di loro hanno costituito uno dei metodi di investimento più utilizzati.

Oggi, per molti motivi tra cui la bassa inflazione, rendono meno di un tempo, ma sono ancora una fonte di investimento scelta da moltissimi investitori.

NomeAcronimoTipo di obbligazioneDurata (mesi/anni)Cedole
Buoni ordinari del tesoroB.O.T.Zero coupon3, 6, 12 mNo
Certificati del TesoroC.T.Z.Zero coupon24 mNo
Certificati di Credito del TesoroC.C.T.Tasso variabile7 aSemestrali (in base al rendimento dei BOT)
Certificati di Credito del Tesoro EuC.C.T.euTasso variabileDa 5 a 7 asemestrali calcolate sul tasso Euribor
Buoni Tesoro Poliennali su Inflazione europeB.T.P.€iTasso variabile5, 10, 15, 30 arivalutate sull’inflazione europea
BTP ItaliaB.T.P.I.Tasso variabile4 annirivalutate su inflazione italiana
Buoni del Tesoro PoliennaliB.T.P.Tasso fisso3, 5, 10, 15 asemestrali fisse

I BTP hanno un valore nominale fisso, che corrisponde a cento.

Tuttavia se non vengono acquistati all’emissione, cosa possibile solo per gli intermediari, il prezzo di mercato può variare e avere sia quotazioni inferiori, sia quotazioni superiori a 100, a seconda di molti fattori che influenzano il mercato.

Tuttavia, al momento della scadenza verranno pagati con un valore pari a cento.

Qualche esempio

Poiché il rendimento btp è soggetto all’imposta del 12,5%, essa verrà calcolata sulla differenza tra costo pagato e prezzo di incasso. Se l’obbligazione viene acquistata a un prezzo superiore, ci sarà un credito d’imposta. Lo possiamo vedere negli esempi qui sotto:

Esempio 1:

Prezzo acquisto btp:85
Prezzo vendita btp:100
Differenza tra prezzo acquisto e prezzo vendita (capital gain):15
Imposta:15 x 12,5 / 100 = 1,875

Esempio 2:

Prezzo acquisto btp:15
Prezzo vendita btp:100
Differenza tra prezzo acquisto e prezzo vendita (capital gain):-15
Credito imposta:-15 x -12,5 / 100 = 1,875

I più redditizi

Ovviamente l’Italia non è il solo paese a emettere titoli di stato. Anzi, si tratta di una prerogativa di tutti gli stati.

Di conseguenza, la loro affidabilità è direttamente dipendente dall’affidabilità del paese stesso. Oltre all’affidabilità, che in senso assoluto garantisce dal rischio di perdite, bisogna anche tenere conto della crescita di quel paese e del fatto che è possibile ottenere un guadagno superiore.

I titoli di stato greci, dopo una lunghissima e tragica crisi, oggi vengono considerati ancora volatili, ma non più a rischio come in passato, tanto più che il fatto che il paese si trovi in crescita porta tassi attorno al 4%, più alti di quelli di altri paesi.

Anche nelle obbligazioni, gli investimenti più sicuri generalmente sono meno redditizi che quelli ad altro rischio. Che cosa ne pensi?
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Lo stesso vale per la Spagna, dove una recuperata credibilità internazionale si unisce a un periodo di ripresa economica.

I titoli di stato europei che hanno maggiori garanzie sono comunque quelli dei paesi con la maggiore solidità: i bund tedeschi sono quelli in cui si consiglia di investire senza alcun rischio, ma anche i buoni francesi e i nostri italiani danno ottime garanzie.

I titoli di stato portoghesi, invece, quest’anno hanno toccato i minimi storici e i costi sul suo debito sono diventati veramente molto bassi.

Titoli di stato extraeuropei

Tra i titoli di stato mondiali, pochi godono del privilegio di essere assegnatari della tripla A: sono quelli che vantano la maggior affidabilità assoluta. I titoli di stato USA rientrano in questi. Da tanti anni infatti rientrano tra le obbligazioni con un rischio praticamente nullo.

Nonostante ciò, in questi ultimi mesi i tassi di interesse si sono ridotti notevolmente e si prevede che nei prossimi mesi scenderanno tra l’1,5 e l’1,75%.

Quindi è molto probabile che i titoli di stato americani possano registrare una diminuzione degli investimenti.

Il caso contrario si verifica, invece, per il Venezuela. Il paese, infatti, versa in una crisi politica ed economica tale da non offrire stabilità e garanzie a chi vorrebbe investire. Per tale motivo, i titoli di stato Venezuela vengono considerati ad alto rischio.

La conseguenza diretta, tuttavia, è l’ascesa dei rendimenti. Per investire in questi titoli è opportuno conoscere bene il mercato finanziario e rendersi conto di ciò a cui si può andare incontro.

Titoli di stato esteri più redditizi

La situazione nell’India, Canada e Giappone

Tra i titoli di stato ad alto reddito si inseriscono anche quelli dell’India. In questo caso sono due i fattori che contribuiscono a tale situazione:

  1. Il fatto che l’India è il paese con la percentuale di crescita più elevata di tutto il mondo;
  2. Il fatto che è ancora un’economia a rischio, in quanto in via di sviluppo, e della quale non sono ancora molti gli investitori che si fidano.

Infine, Canada e Giappone: il Canada è un altro paese che gode della Tripla A, in quanto la sua economia ha sempre dimostrato di essere forte e stabile., così come il Giappone, che tra i paesi asiatici è uno di quelli maggiormente affidabile e del quale il mercato finanziario ha molto rispetto.

Che cosa pensi delle obbligazioni come tipo di investimento?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 8
  1. Davide

    Buongiorno, ho dei risparmi che vorrei investire ma non mi fido delle banche. I titoli di Stato invece sono sicuri o rischio di perdere tutto?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Buongiorno Davide. Investire nei titoli di stato italiani è probabilmente un buon modo per investire i propri soldi. C’è da sapere che con i titoli di Stato si rischia di perdere tutto a fronte di una situazione davvero negativa. C’è anche da sapere, però, che non è un qualcosa di impossibile, anche se raro, e che i tassi di interesse generalmente sono molto più stabili rispetto ad altre opzioni

  2. Davide

    Quindi dove mi devo recare per comprare titoli di Stato?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Per acquistare titoli di Stato italiani può recarsi presso una banca oppure presso le Poste Italiane; in alternativa utilizzare anche e soluzioni e che prevedono la compravendita di titoli e azioni online

  3. Saverio

    Buongiorno, posso investire in titoli di Stato esteri anche se sono residente in Italia?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Buongiorno Saverio. Certamente può acquistare titoli di Stato esteri presso una qualsiasi banca fisica o online. La situazione è sicuramente delicata e richiede la conoscenza di molte dinamiche tecniche. Le consigliamo quindi, qualora fosse alle prime armi e non fosse pratico con questo tipo di operazioni, di rivolgersi a un consulente specializzato

  4. Laura

    Buonasera, sto valutando degli investimenti finanziari e volevo chiedere si è possibile investire in titoli di Stato solamente per qualche anno e non per 30 anni. Grazie per la risposta

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Buongiorno Laura, Esistono varie tipologie di titoli di Stato, aventi differenti rendite e con differenti durate. All’interno del nostro articolo può trovare una tabella riassuntiva sui i titoli di stato italiani ma per trovare la soluzione più conveniente e adatta alle sue esigenze le consigliamo di rivolgersi al suo consulente finanziario di fiducia

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