<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Tassa di Successione 2019 — se è tassata immobile e cambiamenti del calcolo previsti dall'Agenzia delle entrate
Tassa di successione 2019

TASSA DI SUCCESSIONE: LA NORMATIVA 2019

La tassa di successione è una tassa che viene pagata allo Stato dai beneficiari di un determinato bene, proprio perché appena diventati i nuovi proprietari del bene in questione.

Questo articolo, dunque, vuole spiegare ciò che bisogna conoscere sul nuovo regime 2019 e di che cosa si occupa la nuova tassa di successione.

Intro

La tassa di successione, quindi, riguarda una somma che i beneficiari di un bene immobile sono costretti a versare qualora diventino ereditari del suddetto bene (o di diritti immobiliari, vedremo avanti nell’articolo le differenze tra le due fattispecie) e si trovano a presentare una nota ufficiale di eredità all’Agenzia delle Entrate, ovvero l’ente preposto a gestire tali atti.

I cambiamenti del calcolo nel 2019

Sfatiamo in primis un dubbio generale e noto su questo argomento così importante che riguarda moltissimi soggetti. Nonostante la Legge di Stabilità 2015 avesse lanciato l’ipotesi aumento delle aliquote dal 4 % al 5% per i discendenti in linea diretta e dal 6 % all’8% per gli ulteriori congiunti (arrivando al 10% per i beneficiari di provenienza straniera), in realtà tale aumento è ancora lontano dal compiersi.

Tra i cambiamenti del calcolo della tassa di successione 2019, dunque, non è previsto un aumento generale delle aliquote stesse.

Cosa ha introdotto di innovativo questa tassa?

Cosa ha introdotto di innovativo, quindi, la nuova normativa sulla Tassa di successione 2019?

In primis, la procedura di saldo della quota: il versamento della Tassa di successione 2019, quindi, deve effettuarsi in maniera obbligatoria solo con un pagamento tramite modello F24.

A decorrere dal 1° gennaio 2019, poi, è diventata mandataria la procedura web, tramite l’impiego di un gestionale e di tale suddetto modello. Cosi facendo quindi, si può riempire il modulo F24 elettronico, che serve anche e valutare il calcolo della imposta di successione, del valore catastale e ipotecario.

L’esonero per i benediciari di ricorrere alla comunicazione di eredita per somme inferiori ai 100 mila €.

Cambiamenti dal 2014

Fin dal 2014, del resto, c’è la libertà o meno di comunicare l’avvenuta ereditarietà e successione quando la stessa l’eredità ereditata dal defunto al coniuge e ai discendenti diretti vale meno di 100.000 € (inoltre, esclude beni immobili e diritti immobiliari).

La legislazione precedente alla misura legislativa del 2014, del resto, il tetto stava sui 25.000 €.

Nei capoversi successivi scopriremo meglio le soglie e le tasse riguardanti le tasse di successione.

Sono escluse, infine, multe per mancata comunicazione di eredita dentro i termini per tutti quei beneficiari che sono dentro il nuovo regime.

Ma vediamo il funzionamento della tassa di successione, cosa comprende e quali sono i pagatori obbligatori ( e soprattutto per quale importo).

Agenzia delle entrate tassa di successione

Quale bene incluso e quale escluso

Prima di comprendere bene cosa include la tassa di successione (se sono inoltre coinvolti nella tassa di successione immobili e prime case) dobbiamo fare una precisazione: oltre ad essere la tassa da pagare per aver ereditato il bene, infatti, bisogna ricordare come la stessa colpisca sì il bene ereditato ma prendendo in considerazione la  discrepanza tra attivo/passivo (calcolando dunque situazioni debitorie non coperti da colui che ha lasciato l’eredità).

Ciò detto, comunque, l’Agenzia delle entrate per la tassa di successione è l’organo preposto ad effettuare tali calcoli e diffondere ai diretti interessati il compenso da pagare riguardo la suddetta imposta.

Analizziamo adesso che cosa comprendono i beni passabili di tassazione per il regime della tassa di successione.

Hai mai ricevuto in eredità un bene immobile o mobile?
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Beni tassati

Ma vediamo ora quali sono i beni tassati che rientrano nel pagamento della Tassa di successione.

Immobili

Immobili comprendenti i vari generi di fabbricati:

  1. case;
  2. esercizi commerciali;
  3. immobili strumentali;
  4. appezzamenti terreni o da edificare.

Analizzando il rapporto tassa di successione e prima casa, comunque, i beneficiari possono godere delle misure agevolate che competono proprio alla prima casa, sempre se la casa utilizzata venga impiegata per questo scopo.

Mobili

Sono comprese:

  • le barche;
  • preziosità quali gioielleria;
  • oggetti artistici;
  • liquidità;
  • investimenti comprendenti azioni;
  • obbligazioni;
  • fondi fiduciari.

Si applica, inoltre, la tassa di successione sui conti correnti bancari e sui conti della Posta.

Imprese e partecipazioni a società

Ad eccezione delle fattispecie esenti a norma d legge (scoprili proseguendo la lettura al paragrafo successivo nel quale verranno evidenziati i beni esentasse).

Tassa di successione infografica

Beni non sottoposti a tassazione

Analizzando quei beni non sottoposti a tassazione dalla Tassa di Successione, invece, possiamo annoverare:

  • Titoli di Stato e debito pubblico, comprendenti Buoni Tesoro, Certificazioni e Crediti del Tesoro e Beni Pluriennali;
  • Imprese a conduzione familiare;
  • Aziende di capitale o cooperative con operatività e fiscalità italiane, seguendo la clausola sui beneficiari stessi, ovvero la prosecuzione di 5 anni per lo meno dell’attività continuando comunque a controllare la gestione impresariale;
  • TFR e le altre spettanze passate direttamente ai beneficiari per legge;
  • Beni culturali vincolati a livello culturale già precedentemente alla ereditarietà (vige l’obbligo ulteriore di conservarli/proteggerli nella maniera adeguata);
  • Crediti nei confronti dello Stato, delle Amministrazioni regionali, o organi statali quali INPS;
  • Beni motorizzati ascritti al Pubblico Registro Automobilistico PRA (perché hanno già una gestione imposte differenziata).

Tasse di successione immobili

Destinatari dell’imposta

Abbiamo scoperto i valori ereditari coinvolti nella Tassa di Successione.

Scopriamo ora i destinatari della tassa: quali sono coloro che sono obbligati a versarla, tra i beneficiari?

Ovvero, a quale soggetto compete la mandatorietà del versamento per la Tassa di successione seguendo la normative aggiornata al 2019?

Coniugi e figlio (parentela stretta)

Soltanto quando la competenza supera, come vedremo nella tabella successiva, una soglia di 1.000.000 di €. Quando i figli, in pratica, ricevono il beneficio di una abitazione dal proprio genitore, potrà non versare la tassa quando l’importo nel catasto della stessa resta al di sotto della franchigia di 1.000.000 di € secondo il valore monetario del suo beneficio ereditario.

Se tale valore è al di sopra della soglia, quindi, i figli dovranno obbligatoriamente pagare l’imposta ma solo sull’eccedenza. In tale fattispecie viene richiesto un versamento del 4% sull’eccedenza + la tassa del catasto e dell’ipoteca, perché concernente un immobile ereditario (vedi tabella seguente).

Fratelli e sorelle

Sono esenti ugualmente al pagamento della tassa, però soltanto quando il valore patrimoniale sta al di sopra della soglia 100 mila €. Quando il valore che si possiede va al di sopra di tale franchigia, si applicherà un’aliquota del 6% sull’eccedenza (vedi tabella seguente).

Varia parentela

  • per i parenti di 4° grado non è prevista alcuna soglia;
  • altre personalità legate al defunto (colui che conviveva): le franchigie non vengono applicate, però vige una tassa dell’8%;
  • beneficiari con disabilità: viene considerata la soglia più corposa, ovvero 500.00 €.

Qual è l’organo preposto per il calcolo della Tassa di Successione?
RISPONDERE

Le franchigie stabilite dalla nuova normativa 2019 

Vediamo ora cosa la Tassa di Successione regola per quanto concerne le tasse e le soglie della fattispecie 2019.

Imposta del 4%Trasferimenti effettuati in favore del coniuge o di parenti in linea diretta (ascendenti e discendenti).

Si applica sul valore complessivo netto che eccede, per ciascun beneficiario, la quota di 1 milione di €.

Imposta del 6%Trasferimenti in favore di fratelli o sorelle da applicare sul valore complessivo netto, eccedente per ciascun beneficiario, i 100.000 €.
Imposta del 6%Trasferimenti in favore di altri parenti fino al raggiungimento del 4º di parentela e degli affini in linea collaterale fino al 3º di parentela, da applicare sul valore complessivo netto trasferito e senza calcolo di franchigie.
Imposta dell’8%Trasferimenti in favore di tutti gli altri soggetti, da applicare sul valore complessivo netto trasferito e senza calcolo di franchigie.

Modalità di pagamento

Lo abbiamo sottolineato precedentemente: parlando del versamento all’Agenzia delle Entrate, il 1º gennaio 2019 vede l’obbligatorietà di comunicare l’avvenuta eredità sul web solo online presso la pagina ufficiale dell’Agenzia utilizzando l’apposito spazio telematico (un modello F24 da compilare sul web iscrivendosi preventivamente alla pagina web dell’Ente).

Detto questo, comunque, esistono diversi step temporali da seguire per procedere a versamento telematico della Tassa di Successione.

La Tassa di successione ë inviata dall’organo preposto dell’Agenzia delle Entrate e valutata considerando le informazioni indicate dai beneficiari presunti dentro la comunicazione di ereditarietà, considerando ulteriori deleghe sostitutive.

Il versamento della stessa, inoltre, va effettuato dentro i 60 giorni previsti e calcolati a partire dal giorno in cui è stato notificato l’appello del versamento. Terminato tale periodo, del resto, scattano multe pecuniarie e la mora.

Si può, d’altro canto, versare l’imposta di successione con rateizzazione (ma solo con cifre che superano 1.000 €), seguendo tale procedura:

  • versamento in anticipo del 20% del totale, il quale va pagato dentro 60 giorni dalla richiesta dell’Agenzia delle Entrate;
  • versamento dell’80 % del totale rimanente con 8 rateizzazioni a trimestre (o 12, con cifre superiori ai 20.000 €). Per questa fattispecie, ovviamente, vengono valutati gli interessi per il mancato versamento in tempo dell’ammontare totale.
Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 4
  1. Saverio

    Poichè non sono sposato e neanche unito dal punto di vista civile; inoltre non ho più i genitori, fratelli e neanche figli. Ho solo un nipote. Se non dovessi predisporrere un testamento, in caso di morte a chi andranno i miei beni?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      I tuoi beni spetteranno in maniera intera al tuo unico nipote.

  2. Sergio

    Come faccio a sapere il grado di parentela quando si dice la linea retta?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si sommano come si dice in gergo “le teste” e poi si sottrae uno. Ciò che verrà fuori indicherà il grado.

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