<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Social card 2019 — ordinaria e sperimentale (carta REI), come richiederla e i requisiti
Social card 2019

SOCIAL CARD 2019: COS’È LA CARTA REI E REQUISITI NECESSARI PER OTTENERLA 

La social card 2019 o Carta REI è un aiuto concreto ai disoccupati. In Italia sono presenti numerose social card, promosse al fine di aiutare le famiglie in difficoltà.

Facciamo chiarezza sull’argomento e vediamo le caratteristiche della Social Card 2019 o Carta REI e come è possibile farne legittimamente domanda.

Cenni introduttivi

In Italia sono in circolazione numerose carte a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche. Ognuna di queste carte possiede requisiti diversi tanto nella distribuzione quanto nelle modalità di utilizzo.

L’argomento appare complesso e ognuna di queste carte, comunemente definite social card, corrisponde a benefit diversi.

Vediamo nello specifico le caratteristiche della nuova Social Card 2019 o Carta REI.

Cos’è e come nasce la Social Card

Era il Maggio 2013 quando entrava nella G. U. Italiana l’agevolazione oggi nota come Social Card: introdotta in concerto sia dal ministro del Lavoro che dell’Economia, tramite il decreto del 2013 del 10 gennaio.

Tale manovra atta a sostenere sia gli ambiti familiari disagiati che i più poveri in genere, favorisce di fatto le persone in condizioni economiche precarie nel

“soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare e successivamente anche energetiche e sanitarie” (Gazzetta ufficiale n.102 pag.57).

In origine la carta di pagamento elettronica, i cui oneri di realizzazione sono a carico dello Stato, era a distribuzione esclusiva dei comuni italiani con oltre 250.000 abitanti.

Miglioramento delle misure di sostegno statale

Nell’avvicendamento dei recenti governi, le manovre finalizzate a combattere la povertà assoluta, hanno portato ad un cambiamento e un miglioramento delle misure di sostegno statale verso le famiglie disagiate e diversificando le tipologie di carte acquisti.

Ricordiamo la Carta Sia, o anche la Social Card, o Carta REI (reddito di inclusione sociale), fino all’ormai conosciuto Reddito di Cittadinanza, che probabilmente andrà a riguardare oltre 6 milioni di persone sul nostro territorio nazionale.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha voluto dimostrarsi infatti molto attivo a attento nel sostenere in qualche modo il reddito delle famiglie.

Due forme di sostegno statale

Attualmente con il termine Social Card si fa riferimento principalmente a due forme di sostegno statale.

Social Card Ordinaria

La prima è detta Social card ordinaria, conosciuta anche come carta acquisti, e sarebbe pertanto un tipo di carta di pagamento di tipo elettronica (circuito Mastercard), dove è accreditato a cadenza bimestrale l’importo di 80 € (40 al mese) a favore delle famiglie beneficiarie.

Tale importo si può spendere per i beni necessari, dunque:

  • generi alimentari nella grande distribuzione;
  • prodotti sanitari e farmaci;
  • utenze di luce e gas ad uso domestico.

Non è possibile utilizzare tale carta per l’acquisto di calzature e abbigliamento né in ristoranti e pizzerie, o ancora libri o articoli di cartoleria.

La Social card ordinaria non prevede funzioni di prelievo ed è abilitata all’acquisto con sconti dedicati solo nelle attività commerciali convenzionate. Queste sono riconoscibili attraverso l’esposizione in vetrina o nell’area delle casse di un’etichetta adesiva di colore blu riportante il simbolo del carrello bianco.

Inoltre garantisce al cittadino agevolazioni e sconti presso le farmacie convenzionate.

La carta è appannaggio degli over 65 o dei bambini al di sotto dei 3 anni d’età ma il titolare del beneficio sarà il genitore che ne farà richiesta.

La condizione necessaria però rimane quella di avere la cittadinanza o italiana o europea, risultare residenti e, nel caso si fosse stranieri avere il permesso di soggiorno per lunghi periodi. Vale anche per coloro che sono rifugiati politici o risultanti in protezione sussidiaria.

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Social Card sperimentale o Carta Rei

La seconda forma per il sostegno alla povertà è caratterizzata dalla Carta REI, acronimo di Reddito di Inclusione. Questa, appartenente anche al circuito Mastercard, riceve un accredito in misura superiore rispetto alla Carta ordinaria, proporzionalmente alla situazione di reddito di ogni famiglia considerando anche di quanti soggetti si compone, secondo questo schema:

Componenti nucleo familiareReddito di inclusione
1187,50 €
2294,38 €
3382,50 €
4461,25 €
> 5534 €

A differenza della prima, la social card 2019 offre la possibilità di prelevare come una comune carta Bancomat, per importi fino a 240 € al mese.

Il credito si può spendere così come avviene nell’altra carta ma dà anche la possibilità di avere un’agevolazione particolare per quanto riguarda la tariffa elettrica.

Sono tuttavia previste delle commissioni quando si effettua un prelievo dagli ATM e per pagamenti POS non convenzionati al circuito Maestro.

La card riceve ogni mese la ricarica – a differenza della prima che viene ricaricata a cadenza bimestrale – per una cifra compresa tra 187 € e 534 €, che varia appunto secondo la categoria in cui si rientra per beneficiarne.

L’accesso a tali benefici è regolato dal D.lgs n.147 del 15 Settembre 2017.

Social card 2019 infografica

Requisiti per il 2019

La Carta di reddito di inclusione è istituita per quei soggetti bisognosi di ricevere un supporto per inserirsi nel contesto sociale, soprattutto sotto l’aspetto economico e professionale.

L’erogazione infatti ha il vincolo nel sottoscrivere un Progetto apposito per chi ne beneficia, permettendo un’inclusione a carattere sociale e lavorativo, grazie anche ad una serie di passaggi e fasi coordinate e concordate.

Tale patto ha come fine quello di vincolare i beneficiari all’impegno di:

  • ricercare attivamente del lavoro;
  • aderire ad attività e progetti formativi promossi da enti locali;
  • assicurare assiduità e frequenza scolastica dei propri figli contrastando l’abbandono agli studi.

Oltre a sottoscrivere tale Patto, che se non adempiuto comporta la perdita del beneficio, si dovranno avere anche questi requisiti:

  • più di due anni di residenza su territorio italiano dal momento in cui viene presentata la richiesta;
  • regolare iscrizione all’Anagrafe;
  • essere cittadini europei, o possedere il permesso di soggiorno o ancora, avere il soggiorno permanente o risultare cittadino extracomunitario avendo il permesso di soggiorno Ue di lungo periodo;
  • che risulti nella dichiarazione ISEE un reddito non superiore a 6.000 €;
  • il valore ISRE, presente all’interno dell’ISEE, non deve superare i 3.000 €;
  • il patrimonio immobiliare non superiore a 20.000 €;
  • patrimonio mobiliare con tetto non oltre i 10.000 €. più essere disoccupati;
  • che non risulti nessun genere di sostegno economico come nel caso di sussidi di disoccupazione o ammortizzatori sociali;
  • se si possiedono autoveicoli e/o motoveicoli, questi devono risultare immatricolati almeno 24 mesi antecedenti alla presentazione della richiesta.

Tali condizioni dovranno sussistere per tutto il tempo in cui avviene l’erogazione del sussidio che ha come durata massima 18 mesi, seppure la carta ha validità fino a 36 mesi.

L’Inps ha facoltà in qualsiasi momento, previa verifica delle informazioni presenti nella richiesta, di sospendere l’erogazione del sussidio qualora si riscontri che i requisiti grazie ai quali il richiedente aveva ottenuto la carta, siano venuti a mancare, anche a distanza di mesi.

Modulo social card disoccupati da scaricare

Come richiederla

L’Inps riconosce il beneficio in base all’ordine cronologico in cui vengono presentate le domande.

Per beneficiare degli importi relativi alla Social Card è produrre un’apposita domanda e presentarla, attraverso la compilazione del modulo preposto e distribuito.

  • dall’Inps;
  • dagli Uffici Postali;
  • dal Comune di residenza;
  • in altri punti specifici identificati dal Comune.

È possiibile presentare domanda in qualsiasi momento purché in possesso della dichiarazione Isee dell’anno precedente recandosi presso la sede INPS territoriale o in uno qualsiasi degli sportelli di Poste Italiane. Da allegare al modulo di richiesta anche la dichiarazione Isee.

La social card si può ritirare presso l’ufficio cui si è fatta richiesta presentando un valido documento di identità. Tuttavia il richiedente dovrà attendere la consegna di un codice PIN dalle Poste Italiane, grazie al quale sarà possibile attivare la carta e usufruire da subito del primo accredito.

La disponibilità del credito è sempre legata ai finanziamenti così come di volta in volta vengono erogati dal Ministero.

Dov’è spendibile il credito

La card è gratuita e, una volta ottenuta, viene ricaricata automaticamente. Dunque funge come una comune carta prepagata – che non pu  essere ricaricata da nessuno che non sia l’INPS – e pu  essere utilizzata in tutti i negozi convenzionati che abbiano aderito al circuito Mastercard.

Social card figli 3 anni

Grazie alla social card è possibile acquistare con pagamento POS presso:

  • Supermercati e ipermercati o qualsiasi attività che venda al dettaglio generi alimentari;
  • Negozi che espongano debita vetrofania;
  • Sanitarie;
  • Farmacie convenzionate che offrono anche la misurazione in via gratuita sia della pressione arteriosa che del peso corporeo ai possessori della card;
  • Centri Sisal o presso le Poste per pagare le utenze domestiche.

Il saldo sulla carta può essere consultato attraverso la modalità di notifica via SMS chiamando ad un numero verde 800.666.888 da numero fisso, o da cellulare componendo il numero 199.100.8881.

L’importo sulla carta e ogni genere di movimento, potranno essere consultati anche da ATM di Poste Italiane.

La carta risulta nominale e pertanto solo il titolare ne può fare uso, in quanto risulta indicato sul fronte. Inoltre ogni attività commerciale ha anche facoltà di richiedere un documento di riconoscimento al momento del pagamento.

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Commento: 4
  1. Giacomo

    Se sono disoccupato, ho diritto alla social card?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Sempre tenendo in considerazione un reddito inferiore ai 3 mila euro all’anno e avendo cittadinanza o permesso di soggiorno, più i limiti imposti riguardanti il patrimonio mobiliare e immobiliare. Si prevede un sostegno che va dai 231 euro fino a 404 euro al mese.

  2. Irene

    La carta acquisti necessita di rinnovo?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si, il rinnovo è annuale perché bisogna riferirsi come parametri all’ISEE dell’anno precedente e quindi presentata la domanda di rinnovo all’Inps direttamente oppure tramite CAF.

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