<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Reddito di cittadinanza — cos'è e a chi spetta, graduatoria, requisiti, le differenze regionali in Sardegna, Calabria e Campania
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REDDITO DI CITTADINANZA: QUANDO ARRIVA E A CHI SPETTA

Un punto di forza che ha sancito la formazione dell’attuale governo con l’unione delle forze politiche M5S e Lega è stato sicuramente il reddito di cittadinanza.

In particolare sono stati i Grillini in campagna elettorale a proiettare ai propri elettori la possibilità di attuare questa misura.

Cenni introduttivi

Tale sistema di sostegno in effetti non è una novità italiana, in quanto presente da tempo in molti paesi europei, assumendo anche altri nomi come ad esempio reddito base o reddito minimo garantito.

In particolare si rivolge a tutti coloro i quali non possiedono reddito o se questo risulta ad un livello troppo basso rispetto al costo della vita medio.

Ma in alcuni paesi rappresenta anche un modo di sostentamento per chi ha perso il lavoro, così da poter rientrare più facilmente nel circuito.

Lo possiamo definire come quel sostegno economico a carattere mensile a cui possono usufruire solo quei cittadini che rientrano in determinati requisiti stabiliti dalla legge.

Permettendo perciò di condurre uno stile di vita normale, da sicuramente modo di essere maggiormente partecipi a reinserirsi dal punto di vista professionale.

Infatti rientrando in tale misura, comporta anche una sorta di patto (denominata inclusione sociale) che vede il beneficiario fornire la propria disponibilità ad aderire ad ogni iniziativa lavorativa che si presenta e rientra nelle sue competenze.

Da marzo 2019 da proposta elettorale è divenuto realtà e risultano ad oggi migliaia le domande per poterne beneficiare.

Che cos’è

La domanda che sorge ad ogni cittadino italiano diventa appunto quella di capire quali sono i requisiti per poterne fare richiesta.

Di certo si può immaginare come sia rivolto a fasce di cittadini che stentano ad avere disponibilità economica per tutto il mese, per mancanza di lavoro o perché svolgono solo lavori saltuari e poco retribuiti.

Ciò che determina quali siano i requisiti necessari per poter fare richiesta di tale reddito è l’ISEE.

Questo indicatore economico di chi è beneficiario evidenzia:

Reddito di cittadinanza infografica

I requisiti

Considerando questi dati vediamo quali risultano i requisiti stabiliti dalla legge in tema reddito di cittadinanza:

  • Essere maggiorenni;
  • Risultare inoccupati o disoccupati;
  • Anche lo straniero ne può usufruire ma deve risultare residente da oltre 5 anni;
  • Nei casi in cui si abbia un reddito che dai calcoli ISTAT risulti più basso di quella che è la soglia di povertà: in Italia risulta di euro 9.360 all’anno. L’importo può variare, in quanto si deve considerare se si tratta di una singola persona o un numero superiore e chi ha la maggiore età o risulta ancora minorenne.

Pure quelle pensioni che sono basse, vengono perciò integrate per garantire il minimo necessario previsto.

Graduatoria reddito di cittadinanza

Esempi di situazioni specifiche

Il reddito di cittadinanza può quindi venire erogato in maniera integrativa oppure in forma totale tenendo appunto conto di ciò che risulta dall’analisi dell’ISEE.

Quelli che seguono sono degli esempi che possono rispecchiare la situazione in cui qualcuno di noi si può ritrovare:

  • Quando dentro il nucleo di famiglia uno di essi percepisce un guadagno relativamente basso che dà quindi accesso al reddito di cittadinanza, ma il coniuge differentemente ha invece un reddito elevato, in questi casi l’ISEE indica il reddito familiare e pertanto oltre la soglia stabilita per accedere a tale misura di sostegno;
  • Quando non si percepisce alcun reddito viene erogato totalmente, in altri casi vi è un’integrazione al reddito che già si percepisce;
  • Vengono anche considerate le singole situazioni come ad esempio per chi sta in affitto o invece per coloro che sono proprietari di un’immobile (ricevendo un importo minore);
  • Chi oltre alla casa ha la proprietà anche su altre pertinenze, come un box auto o una cantina, bisogna non superare la soglia totale di 30.000 euro di valore;
  • Quando si tratta invece di quelle famiglie con dei minori presenti che risultano a carico in questi casi si può arrivare a percepire anche 1.630 euro. Euro 1.014 quando sono due genitori e un unico figlio.

Il Def 2019 prevede al suo interno una stima di circa 5 milioni di italiani che potrebbero risultare beneficiari di tale reddito.

La maggior parte di queste persone risultano concentrate in certe regioni da Sud a Nord.

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Differenze regionali

Nel frattempo che tale reddito diventi esecutivo e venga erogato, in alcune realtà regionali era stato introdotto il reddito di inclusione.

Questo aveva appunto come obiettivo la riduzione della povertà e un sistema in cui agiscono in maniera coadiuvata e coordinata le realtà presenti per dare modo di creare reinserimento lavorativo alle persone svantaggiate.

La regioneSituazione economica
Sardegna21.000 domande per beneficiarne, predisponendo un budget dai 30 ai 45 milioni di euro.
L’importo previsto parte dal minimo che sono euro 200 quando si tratta di una sola persona, fino a 500 € quando si tratti di un nucleo di famiglia con più figli.
CalabriaNe rientra circa il 9,8% degli abitanti secondo l’ISTAT e molti sperano ci possano essere le coperture da parte del governo per superare questa situazione drammatica.
CampaniaLe condizioni abbastanza complicate dal punto di vista economico e nell’assenza di lavoro, venendo considerata la prima nella classifica delle regioni in cui si potrebbe beneficiare del reddito di cittadinanza.
Risulta infatti bisognoso circa il 20,6% delle famiglie nell’area napoletana; a seguire anche Caserta e Salerno.

Più in basso in questa classifica le città di Avellino e Benevento, rispettivamente al 28esimo posto e 31esimo.

a chi spetta il reddito di cittadinanza

La graduatoria in merito al reddito di cittadinanza 2018

Chi ha effettuato la domanda per poter usufruire del reddito di cittadinanza risulta in una graduatoria che viene diffusa da ogni Regione: questa risulta intermediaria tra il cittadino e il Governo centrale.

Inoltre ci sono molti enti che sono predisposti a fornire ogni genere di informazione necessaria e chiarimenti in relazione a questa misura di assistenza.

Il punto di vista comunicativo

Ogni regione si differenzia da un’altra anche dal punto di vista comunicativo: infatti in alcune è molto più utilizzata la tecnologia, permettendo di comunicare anche attraverso il web o tramite messaggi di testo sugli smartphone di coloro che fanno richiesta di tale reddito.

Un compito però importante anche se tutt’ora dibattuto è quello che spetta ai centri per l’impiego.

Questi dovrebbero essere riorganizzati e rafforzati nel personale con la presenza dei cosiddetti Navigator che dovrebbero fornire un supporto che permetta di trovare le migliori soluzioni per il reinserimento lavorativo di coloro che beneficeranno del reddito.

Come è strutturato il reddito di cittadinanza negli altri paesi europei?

Come dicevamo in fase introduttiva, anche in altri paesi d’Europa sono presenti delle modalità che sono volte al sostegno del reddito.

Varia anche la soglia minima di povertà, dove i 780 euro in Italia rappresentano una delle misure più generose.

In altri paesi ad esempio si ha:

  • 530 euro in Francia;
  • 400 euro in Germania;
  • Meno di euro 400 nel Regno Unito;
  • Mentre nei paesi come Olanda e Lussemburgo si ha un sostegno persino di 1.000 euro.

La pensione di cittadinanza: differenze e requisiti ISEE

Così come coloro che sono sprovvisti di un lavoro o l’hanno perso e richiedono il reddito di cittadinanza, anche una cospicua fascia di pensionati si ritrova ad avere la pensione minima non corrispondente alla soglia di povertà.

Anche in tale situazione l’importo è portato fino a 780 euro e diventa così una misura integrativa alla pensione già percepita.

Infatti risultano pensioni ad esempio di euro 400 che verranno integrate da euro 380.

Oppure nel caso si tratti di due coniugi in questo caso l’importo sarà maggiore e può arrivare a 1170 euro.

Dal mese di Febbraio 2019 infatti risulta introdotta la cosiddetta pensione di cittadinanza.

Le ultime novità a riguardo

Come ormai evidente, a partire dai mesi di Febbraio relativamente alla pensione e da Marzo riguardo il sostegno al reddito è partita questa grande manovra che dovrebbe ridurre in maniera consistente la povertà in Italia.

A parte questa misura, comunque fortemente dibattuta perché identificata come assistenzialistica, quello che diventa importante è il nuovo modo in cui devono lavorare i Centri per l’Impiego.

Questi sono la chiave di svolta per consentire di capire il mercato del lavoro e dare modo di realizzare delle proposte che permettano l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

L’erogazione del reddito non si prevede sotto forma di assegno o bonifico, ma perché sia maggiormente controllata, un’idea che sta prendendo piede è quella dei una Carta speciale, dove vengono ricaricati i soldi spettanti, usufruendo anche del supporto di un’App per smartphone.

Sarà anche previsto un apposito sito internet, in cui saranno presenti tutte le notizie, le informazioni e le novità riguardanti il reddito di cittadinanza.

Ti sei già rivolto al centro per l’impiego per chiedere se sono eleggibile per il reddito di cittadinaza?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 7
  1. Mary

    Ho fatto domanda per il reddito di cittadinanza..il 29 marzo,ora come posso sapere se la domanda è stata accettata oppure no?dove posso rivolgermi?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Scusi… non l’abbiamo vista la sua domanda. Forse è stata eliminata. Potrebbe chiedere ancora una volta?

  2. Alessandro

    C’e un termine entro il quale dover presentare la domanda per il reddito di cittadinanza?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      In realtà non esiste un termine, però la richiesta da presentare può essere fatta dal sesto giorno di ogni mese fino all’ultimo giorno del mese stesso.

  3. Michele

    Come posso spendere i soldi percepiti del reddito di cittadinanza?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Le Poste Italiane rilasciano una Card dove verrà caricato l’importo e la si può utilizzare come se fosse un bancomat in qualsiasi esercizio commerciale che sia abilitato. Il denaro si può anche prelevare fino a massimo 100 euro se singoli o in base i componenti presenti in famiglia massimo 210 euro al mese.

  4. cira bisesti

    Mio marito percepisce 1180€ al mese io disoccupata due figli disoccupati e lo stato non ci considera era meglio che chiamavano tutti quelli iscritti al collocamento?? È una vergogna e paghiamo tutto anche tassa di circolazione e poi devo vedere gente che prende il reddito e poi vende cose illecite corrente allacciata sul palazzo fatevi un po’ di controlli da vicino a ponticelli e vedrete non pagano assicurazioni hanno 3/4 auto importanti e noooo non si fa i miei figli non hanno un lavoro ma che state combinando allora fate piazza pulita e poi sarete votati noi non riusciamo ad arrivare a fine mese e mangiamo anche pasta scaldata ma l importante e pagare le tasse bollette e quindi noi siamo i cretini che paghiamo x far dare il reddito ai ladri spacciatori complimenti allo stato attuale

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