<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Orari inps per le visite fiscali 2019 — le fasce stabilite per i dipendenti pubblici e privati e insegnanti
Orari inps visite fiscali

ORARI INPS DELLE VISITE FISCALI: LE NORME E LE LEGGI RELATIVE

Questo articolo vuole fornire una sorta di guida per quei cittadini che hanno ancora dei dubbi e poca chiarezza in relazione a ciò che riguarda gli orari inps delle visite fiscali.

Questa infatti è una tematica da non sottovalutare anche perché spesso vi è molta disinformazione, la quale può anche comportare dei danni nel breve e lungo termine.

Cenni introduttivi

Ma è anche provato come in molti casi si faccia finta di essere ignari, tant’è che spesso sono venuti a galla molti furbi che hanno cercato di aggirare le regole sul tema visita fiscale.

Un argomento che ha conosciuto anche delle lievi riforme nel 2019, pur mantenendo in solido molti aspetti e norme in vigore in precedenza.

Nel prossimo paragrafo si potrà iniziare a vedere la distinzione delle fasce orarie tra chi lavora nel settore pubblico o in quello privato; infatti da qualche mese a questa parte l’INPS ha reso pubblica una specie di guida per orientare l’utente riguardo alla situazione della visita medica.

La reperibilità

Il lavoratore risultante come dipendente, ritrovandosi ad avere qualche problema con la salute, potrebbe chiedere dei giorni di malattia: significa quindi essere consapevoli di ricevere già dal primo momento utile la visita medica. Questa può anche esserci più di una volta nella stessa giornata o anche per più giorni.

Ciò significa in parole povere che bisognerà essere reperibili, ovvero rimanere nella propria abitazione, perché l’eventualità di non essere presente potrebbe comportare delle sanzioni sia a carattere disciplinare che economico.

Solo le giustificazioni ammesse dalla normativa possono rendere non punibile tale assenza: infatti sono previsti dei casi specifici come ad esempio visite mediche o un imprescindibile impegno familiare.

Le fasce stabilite

In ogni caso ci sono degli uffici competenti che valideranno tale giustificazione di assenza e si renderà fattibile per l’utente la possibilità di recarsi presso l’ambulatorio dell’Inps più vicino nel proprio territorio così da effettuare una visita detta quindi in trasferta.

C’è una distinzione chiara tra gli le fasce orarie di visita fiscale per lavoratori in ambito privato o pubblico:

  1. i primi dovranno risultare reperibili tra le ore 10.00 e le 12.00 e poi tra le 17.00 e le 19.00;
  2. mentre in riferimento all’ambito pubblico tra le 9.00 e le 13.00 e le 15.00 e le 18.00.

Per questo motivo risulta importante la pubblicazione anche sul web, di una guida in materia da parte degli organi competenti, evitando così qualsiasi tipo di confusione.

Orari per le visite fiscali

Il certificato medico

A rendere conoscibile lo stato di salute del soggetto lavoratore è il certificato medico che viene compilato dal dottore di appartenenza e poi trasmesso da quest’ultimo in via telematica direttamente all’INPS.

Spetta al lavoratore il compito di conservare il numero di protocollo del certificato nel caso di controlli ulteriori o per eventuali giustificative.

È bene anche vedere nello specifico le informazioni che vengono scritte all’interno di questo certificato:

  • Il tipo di trauma sorto nel soggetto ed eventualmente le cause che lo hanno comportato;
  • La segnalazione delle possibili agevolazioni o esenzioni di cui è possibile usufruire se si rientra in certe categorie previste.

Naturalmente sono presenti i dati del soggetto e indicato il periodo di malattia stabilito dal medico perché ci si possa ristabilire.

Verifiche dell’INPS

Spetta pertanto all’INPS, in relazione ai due punti sopra menzionati, svolgere le proprie verifiche:

  1. Quindi capire se il caso di intraprendere delle azioni nei confronti di terzi responsabili in relazione all’episodio traumatico;
  2. Tenere in considerazione i fattori determinanti la possibile esenzione dalla visita, come visibile nel Dpr 834 del 1981 alla tabella E.

La visita parte dal primo giorno da quando ha inizio la malattia e non è ammissibile la retroattività.

Ormai inoltre si utilizza la trasmissione con modalità telematica e si ammette il documento cartaceo solo quando vi è comprovata impossibilità a trasmetterlo telematicamente.

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Le novità nel 2019 per gli insegnanti

Nel comparto scuola, riguardo alla categoria degli insegnanti, in questo caso valgono gli orari che abbiamo visto si applicano a chi lavora negli uffici pubblici.

Il certificato dello stato di salute, in questo caso è valido se rilasciato da quei medici i quali risultano convenzionati con l’SSN e che non siano soltanto medici professionisti.

In riferimento alla retribuzione, durante il periodo di malattia, si riceverà la stessa paga quando non si superano i 10 giorni.

L’eccezione al superamento di tale limite è rappresentata quando si effettuano particolari terapie, o se si tratta di infortunio sul lavoro o per causa di servizio.

Orari visite fiscali malattia

Indicazioni per i dipendenti pubblici

Su tale tema ci sono delle apposite indicazioni presenti nelle disposizioni riguardanti le visite mediche dei dipendenti pubblici, appartenenti alla legge 111 del luglio del 2011:

  • Chi si assenta dal lavoro deve renderlo noto entro il primo giorno da cui ha inizio la malattia;
  • Nel certificato deve esserci l’indirizzo in cui sarà possibile ricevere la visita fiscale, e pertanto specificare periodi e orari di possibili assenze;
  • Quando magari tra insegnanti ci si organizza per sostituirsi, rimane l’obbligo di informare della propria assenza e provvedere al relativo certificato;
  • Come dicevamo in fase iniziale la visita può avvenire più di una sola volta ed eventualmente anche in entrambe le fasce orarie distinte (mattina o pomeriggio), così come per più giorni.

Tu che leggi questo articolo conoscevi le fasce orarie per le visite fiscali?
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Cosa comporta l’esclusione nel settore del pubblico impiego?

Nello specifico sono presenti delle situazioni in cui si può ottenere l’esenzione dalla visita fiscale. Naturalmente queste eccezioni risultano contenute nel Decreto Madia del 13 gennaio 2018.

La tabella seguente elenca i casi nei quali chiunque può eventualmente ritrovarsi e le differenze rispetto a prima dell’emanazione del decreto sopra menzionato:

Pre – decreto MadiaCon il decreto Madia
Quando fosse già avvenuta una visitaNel caso di invalidità, se oltre il 67%, allora si è esenti dalla risultanza di patologie connesse
Se appartenente a situazioni di malattia professionale Inail in cui veniva riconosciuta una causa di servizioQuando si effettuano delle terapie particolari per le malattie definite gravi
Quando si tratta di malattie gravi che comportano specifiche terapieLa causa di servizio è legata a delle patologie particolari presenti in una specifica tabella appartenente ad un decreto presidenziale del dicembre 1981
Quando si subisce un infortunio sul lavoro
Quando si risulta invalidi e si presentano delle patologie connesse all’invalidità

Le info da tenere in considerazione nel settore dell’impiego privato

Anche quando ci si riferisce alla visita fiscale nei confronti del lavoratore del settore privato, bisogna ricordare il rispetto di determinati orari, che hanno inoltre validità non solo nei giorni feriali, ma anche nei festivi, quando ad esempio si è in malattia a cavallo di feste come Natale, Capodanno, Pasqua o altri festivi, così come nel fine settimana.

Il soggetto deve essere reperibile all’indirizzo indicato sul certificato medico, festivi compresi, evitando le sanzioni previste ed eventuali provvedimenti disciplinari in ambito lavorativo.

Infatti anche il datore di lavoro riceve comunicazione dell’assenza, così come bisogna provvedere per mezzo del medico di riferimento ad inviare il certificato.

Come funziona la visita fiscale

Oltre a conoscere le regole determinanti la procedura riguardante la fase dove si attesta lo stato di malattia e si dà conoscenza di essa, bisogna anche menzionare il momento successivo, ovvero l’eventualità di ricevere la visita fiscale a casa.

In questo caso sarà un medico dell’ASL, da essa incaricato che dovrà recarsi presso il domicilio del soggetto, avendo preventivamente esaminato il certificato in maniera tale da conoscere bene il tipo di situazione a cui va incontro.

Orari inps per la visita fiscale infografica

I compiti di un medico

Avrà quindi il compito di verificare appunto la diagnosi, una volta recatosi presso il soggetto da visitare e, in questo caso, ha facoltà di decidere se prolungare ulteriormente il tempo della malattia, confermare ciò che è presente nel certificato oppure rigettarlo completamente e obbligare il rientro al lavoro.

Quando però si tratta di alcune patologie particolari, in queste eventualità il medico dell’ASL può anche fare richiesta di ulteriori visite specialistiche in maniera tale da avere un quadro più chiaro.

Se però il lavoratore non risulti reperibile ma abbia a suo favore una valida giustificazione, in questo caso il medico indicherà un giorno e un’ora in cui recarsi presso la struttura ambulatoriale dell’ASL più vicina per ricevere la visita fiscale.

La normativa per quei dipendenti assenti causa malattia dei bambini

Nel Testo Unico in cui sono presenti le disposizioni di legge sul tema di paternità e maternità, invece si afferma in breve che: se dovessero essere necessarie le visite mediche legali, il genitore non ha l’obbligo al rispetto degli orari che sono previsti secondo la categoria di lavoratore a cui appartiene.

Si tratta del caso quando manchino dal lavoro perché la causa risulta essere la malattia del proprio figlio: questi però non deve superare i 3 anni di età.

Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 4
  1. Marco

    se risulto di malattia, causa depressione e ansia dovuti a stress da lavoro, tale situazione mi permette di essere esente dagli orari previsti di visita fiscale?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Nonostante ci sia stato un caso che ha visto pronunciarsi anche la Cassazione a favore del lavoratore, per il momento rimangono valide e vigenti le normative previste, pertanto tale situazione non comporta al momento esenzione.

  2. Diana L.

    Si può conoscere l’esito della visita fiscale quando il lavoratore risulti assente?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si, è consultabile online, nel sito dell’INPS. Qui il datore di lavoro sia pubblico che privato, può leggere il parere del medico incaricato riguardo alla giustificabilità dell’assenza.

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