<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Nuovo coronavirus covid-19: cos’è, come si cura, contagio e contatto stretto, precauzioni
Covid-19 coronavirus

NUOVO CORONAVIRUS: NOTIZIE IMPORTANTI, INFORMAZIONI, AGGIORNAMENTI

Si è scatenato il caos per colpa di questa inaspettata epidemia entrata in via ufficiale all’interno dei confini nazionali nel periodo a cavallo tra i mesi di gennaio e febbraio.

La risposta data dal Governo è tempestiva anche se, inizialmente, solo parziale: il 22/1/2020, attiva il piano di emergenza sotto la supervisione della Task Force specializzata, con l’obbiettivo di limitare il più possibile il propagarsi dei contagi, quindi per la tutela dell’intera popolazione.

Intro

Sono in molti a parlare del Coronavirus: l’ansa, i giornali, i tg e chi più ne ha più ne metta.

Risolviamo tutti i dubbi: scopriamo che cosa è questo COVID-19 che sta profondamente cambiando le nostre vite, con quali modalità avviene la sua trasmissione da una persona all’altra, le precauzioni suggerite per prevenirne il contagio e preservare la propria salute. Infine, capiamo quali cure mediche siano attualmente disponibili.

COVID-19: cosa si è scoperto?

Stiamo parlando di una forma virale appartenente all’omonimo gruppo di agenti patogeni, già conosciuto per aver causato negli anni passati patologie gravi quali la Sindrome respiratoria mediorientale e quella acuta grave (SARS).

Il primo focolaio, dal quale si è innescata l’emergenza in corso, è notificato il 31/12/2019 nella cittadina di Wuhan (che si trova all’interno della regione di Hubei, in Cina).

Il significato

L’11/2/2020, il dir. gen. O.M.S. ha comunicato, durante la conferenza dedicata, che la patologia generata da questa nuova forma virale è il COVID-19:

SiglaSignificato
CO-significa corona
VI-indica l’inizio della parola virus
D-significa disease (cioè malattia, in inglese)
19indica semplicemente l’anno durante il quale ne è avvenuta la scoperta

Invece, il virus, ovvero l’agente patogeno, è battezzato “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2).

Riassumendo, il nuovo Coronavirus genera questa patologia che colpisce le vie aeree e che passerà alla storia come COVID-19.

Come si cura?

Data la recente scoperta di questa forma virale, non esistono ancora un vaccino né, tantomeno, un trattamento farmacologico specifico per la malattia che ne deriva.

Per la nuova variante di Coronavirus, la cura medica offerta ai soggetti vittima del contagio si basa esclusivamente sui sintomi e sulle problematiche manifestati.

Inoltre, ricordiamo somministrare gli antibiotici è totalmente inutile in questa circostanza, dato che tali farmaci sono efficaci solamente per combattere le infezioni batteriche e privi di effetto contro le forme virali.

I medici e le autorità informano che I ricercatori sono al lavoro per trovare velocemente le terapie migliori.

Coronavirus la cura

In quale modo si può venire contagiati?

Si tratta di un agente patogeno che colpisce l’apparato respiratorio e le vie aeree, raramente l’apparato gastrointestinale.

Si propaga soprattutto se avviene un contatto stretto con un individuo contaminato, successivamente al quale si verifica l’inalazione e/o il contatto con le goccioline del respiro rilasciate nell’ambiente e nell’aria da tale soggetto.

Il nostro organismo può infettarsi attraverso:

  • saliva, tosse e starnuti;
  • contatto in via diretta e ravvicinata;
  • mani non igienizzate accuratamente.

Più raramente, la diffusione si verifica con le feci.

Conosci delle persone che hanno contratto il Coronavirus?
RISPONDERE

Altra informazione importante

Relativamente agli alimenti, è appurato che di solito essi non sono veicolo di trasmissione per tali patologie ma il cibo deve sempre essere manipolato nel rispetto delle buone norme e pratiche igieniche, prestando attenzione ed evitando di mescolare pietanze crude e cotte tra loro.

Non vi è alcun tipo di prova confermata che indica che gli animaletti a noi vicini, come cagnolini e gattini, contraggano l’infezione e/o siano in grado di diffonderla diventando un pericolo per l’uomo.

Il periodo definito di incubazione identifica l’arco temporale che si frappone fra il momento-zero nel quale avviene il contagio e le prime manifestazioni dei sintomi iniziali della malattia.

Secondo i dati raccolti relativi ai quasi 100.000 infetti a livello mondiale, si può asserire che oscilli fra 2 e 11 gg, arrivando a raggiungere i 14.

Coronavirus il contatto stretto

Il contatto stretto: in che modo viene definito e quando si verifica?

Riportiamo le situazioni che lo definiscono:

  • si risiede nella medesima abitazione di un soggetto contaminato (cioè rivelatosi positivo al test);
  • si è verificato un evento che ha generato un contatto fisico nel quale si ha toccato una persona infetta (per esempio, ci si è stretti la mano);
  • si sono toccate, senza adottare alcuna opportuna protezione, le secrezioni di una persona contagiata (ad es., toccando dei fazzoletti precedentemente utilizzati dalla stessa);
  • vicinanza ravvicinata che non rispetta la distanza minima di 2 metri e per un tempo superiore a 15 minuti;
  • permanenza in un luogo circoscritto (ad es. un’aula, una sala riunioni, la sala d’attesa di un ospedale) insieme ad un caso positivo al virus e senza rispettare la distanza tollerata e la tempistica limite di esposizione;
  • se si ha fornito assistenza ospedaliera ad un contagiato/se sono stati maneggiati dei campioni senza aver utilizzato le protezioni.

Un viaggio in aereo

Se è stato effettuato un viaggio in aereo stando accanto ad una persona successivamente risultata contagiata, rischiano i passeggeri in generale, il personale di bordo e l’equipaggio (se il malato manifesta alcuni sintomi particolarmente gravi o si è spostato in più zone del velivolo, causando una maggiore esposizione complessiva al rischio, bisogna prendere le dovute precauzioni per tutti coloro che viaggiavano nella medesima area o addirittura nell’intero velivolo).

Precauzioni

Si consiglia vivamente di seguire con costanza gli sviluppi in merito al propagarsi del Coronavirus: aggiornamenti vengono pubblicati sul sito web dell’O.M.S., della Protezione Civile italiana e e sulla piattaforma online http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.

Le condotte da osservare per scongiurare il problema, o perlomeno, per limitarlo, sono:

  • massima igiene, che significa lavarsi con frequenza le mani utilizzando acqua e sapone o soluzioni specifiche a base alcolica;
  • evitare incontri ravvicinati, ovvero osservare una distanza minima di 2m dagli altri, in particolare se manifestano sintomi riconducibili a quelli dell’influenza;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca se ci si trova accanto ad un individuo che manifesta febbre, tosse o difficoltà respiratorie.

Nuovo coronavirus infografica

Se hai i sintomi

Se stai avendo un innalzamento della temperatura corporea, hai la tosse e/o difficoltà a respirare congiuntamente al sospetto fondato di aver avuto a che fare con una persona contagiata:

  • non devi assolutamente uscire di casa;
  • rivolgiti telefonicamente al medico curante o al pediatra (utilizza il numero verde messo a disposizione dalla tua regione, il 112/118 e recati al P.S. solo se realmente indispensabile).

Per tutti i viaggiatori rientrati da soggiorni nelle zone a rischio, vige l’obbligo di isolarsi presso la propria abitazione e comunicare la propria situazione al Dip. di prevenzione ASL a cui si appartiene.

Dove si possono comprare le mascherine?

Prima di capire dove si comprano le mascherine, bisogna capire quali sono i modelli che davvero ci proteggono. Acquistare la tipologia sbagliata, infatti, sarebbe del tutto inutile.

Le mascherine da utilizzare sono le semi-maschere filtranti antipolvere: si tratta di strumenti che coprono integralmente il naso, la bocca e il mento. Quelle adatte sono le varianti FFP2 e FFP3 che garantiscono un’efficacia filtrante che va dal 92% al 98%.

Si possono acquistare online o nei negozi fisici che si occupano della vendita di articoli da lavoro, presso alcune farmacie e probabilmente in alcuni centri specializzati.

Nonostante l’emergenza Coronavirus, stai continuando a lavorare?
RISPONDERE
Francesca Lombardi / Caporedattore
Le è piaciuto questo articolo? Condividelo con I suoi amici , per favore
Classifica
( 1 , average 5 from 5 )
Finanzaitalia.net
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:
Cliccando sul bottone "Pubblica il commento", io accetto il trattamento dei dati personali e autorizzo la presente politica della confidenzialità.

Privacy Preference Center

      Necessary

      Advertising

      Analytics

      Other