<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">NoiPA — elaborazione della certificazione unica 2019 per i dipendenti pubblici slitta al 1° aprile 2019
Noipa Certificazione unica 2019 per i dipendenti pubblici

NOIPA: LA PIATTAFORMA ONLINE PER LA FISCALITÀ DEI DIPENDENTI PUBBLICI

Nell’ottobre del 2012, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha inaugurato e reso operativo un servizio online rivolto al personale dipendente della Pubblica Amministrazione (PA).

Questo strumento informatico consente di visionare il salario, corrisposto mensilmente, e l’intera informativa riguardante la propria posizione previdenziale e fiscale.

Parte introduttiva

Il progetto nasce per far fronte ad esigenze di spending review attraverso il ridimensionamento delle strutture fisiche, normalmente incaricate dello svolgimento di tali elaborazioni, e attraverso il miglioramento dell’efficienza nella burocrazia pubblica.

Cerchiamo di capire, più nello specifico, in che cosa consistono il progetto e il suo funzionamento, quali informazioni è possibile consultare e modificare e quali documenti utili fornisce la piattaforma ai fini della corretta compilazione della certificazione dei redditi annuale.

Cos’è il portale?

Il portale NoiPa è l’infrastruttura informatica pensata e creata per provvedere ad acquisire e ad elaborare i dati di coloro che lavorano in quegli Enti Pubblici che hanno facoltativamente deciso di prendervi parte.

Per essere più precisi, si sta parlando di organi quali le Amministrazioni Centrali e gli Enti Locali, la Scuola, parte delle forze dell’ordine e il comparto della Sanità.

La finalità del servizio consiste, quindi, nel garantire un’efficiente elaborazione del trattamento economico dei suddetti dipendenti statali.

A cosa serve?

Si tratta di uno strumento dalla duplice finalità:

  1. da un lato, consente agli amministrati di consultare un insieme di documenti loro spettanti (e utili) in relazione alla propria attività lavorativa;
  2. dall’atro, consente allo Stato di snellire la burocrazia spostando in questo canale le attività di elaborazione degli aspetti di natura economica, giuridica e di rilevazione delle presenze dei propri dipendenti.

Certificazione Unica

L’infrastruttura

La piattaforma e gli applicativi gestionali che poggiano su di essa formano un’architettura complessa, in costante implementazione e miglioramento.

È possibile, previa registrazione, consultare i documenti presenti nel proprio account personale sia da desktop che da mobile tramite app (disponibile per Apple e Android).

Dal 2014, la struttura informatica è stata unificata e trasferita in una sede centrale a Roma.

Chi ne fa parte

In conclusione, fanno parte di questa piattaforma i seguenti utenti:

  • Gli amministrati, ovvero i beneficiari del servizio;
  • Le PA;
  • Altri operatori che, con diverse funzioni e diversi ruoli, interagiscono con il sistema e possono essere raggruppati in grandi famiglie.

Portale Noipa

Altri operatori

  • Ragioneria Centrale dello Stato, Uffici Responsabili Centrali, Uffici di Servizio e Scuole, Altri Enti e Istituzioni Terze;
  • I partners, ovvero l’insieme delle organizzazioni che collaborano a vario titolo al fine di migliorare il proprio ambito di attività relativamente ai servizi offerti.

Si parla, in questo caso, di Banca d’Italia, Ente Creditori, Istituti di Previdenza, Caf e Professionisti abilitati, Uffici Centrali di Bilancio.

Servizi offerti

Attraverso un sistema unificato, le PA aderenti al progetto, godono di una serie di vantaggi legati a:

  1. Aggiornamento normativo continuo relativo agli aspetti previdenziali, fiscali e contrattuali;
  2. Gestione centralizzata dei processi;
  3. Conformità alla normativa nazionale relativamente al trattamento giuridico ed economico del personale dipendente.

I servizi offerti dal portale sono costantemente aggiornati in base alla normativa corrente e possono ricondursi principalmente:

  • alla lavorazione dei dati giuridico-economici, soddisfacendo i relativi adempimenti;
  • alla registrazione delle presenze/assenze (con relativa elaborazione e quadratura) degli amministrati;
  • all’Elaborazione di tutti gli altri dati presi in carico;
  • alla predisposizione del cedolino mensile, prevedendone anche la distribuzione e la spiegazione delle informazioni contenute.

Le amministrazioni che hanno aderito

 Si possono così riassumere le Amministrazioni a cui si rivolge la piattaforma e i servizi disponibili per ognuna:

 Anagrafica (A)Stipendi (B)Accessoria e variabile (C)Dichiarazione e flussi (D)Presenze/ assenze (E)Strumenti per operatori (F)Fondi (G)Contabile (H)
Amm.ni centrali ed enti locali
Scuola

 

Sicurezza difesa e soccorso
Sanità

 

Nel dettaglio:

A. Gestione anagrafica: riporta i dati anagrafici del lavoratore, la situazione contrattuale, i dati anagrafici identificanti i familiari legati all’utente;
B. Gestione stipendi: dettaglio delle voci stipendiali distinte in trattamento economico fisso e continuativo e informazioni che comportano la riduzione nel trattamento economico, previdenziale e pensionistico;
C. Gestione accessoria e variabile: ovvero la supervisione delle voci retributive che costituiscono il trattamento economico accessorio (come ad esempio il lavoro straordinario, il Fondo Unico di Amministrazione, ecc.);
D. Dichiarazione e flussi di rendicontazione: vengono riportate le istruzioni relative alla modalità di compilazione;
E. Gestione presenze/assenze: si parla della rilevazione giornaliera e mensile, con la possibilità di consultare e verificare online il proprio cartellino;
F. Strumenti rivolti al personale Amministrativo, che fungono da integrazione dei servizi precedenti;
G. Gestione fondi: ne illustra le caratteristiche e consente la gestione dei fondi introdotti dalla contrattazione collettiva o legati a specifici progetti;
H. Gestione contabile: si tratta di un ulteriore strumento rivolto all’integrazione tra dati economici e contabilità.

Per qualsiasi problematica, è possibile rivolgersi al servizio assistenza compilando il form disponibile nel portale o contattando il numero verde 800.991.990.

Quali documenti posso consultare

Grazie all’infrastruttura, è possibile visionare e scaricare dalla propria area riservata documenti fondamentali relativi alla propria situazione previdenziale (passata, presente e futura) e lavorativa.

È possibile riassumere in questo modo l’elenco dei documenti consultabili:

  • Cedolino mensile, (detto anche busta paga o prospetto paga), ovvero il documento che il datore di lavoro fornisce al lavoratore dipendente e che riporta l’importo del salario da lui percepito nell’arco di un certo periodo di tempo (generalmente, il mese). Ne è garantita la pubblicazione nel portale entro il 23 del mese successivo e ogni cedolino è disponibile per 15 mesi a partire dalla data in cui è consultabile online;
  • Certificazione unica (CU), che sostituisce il CUD (Certificato Unico Dipendente) e attesta le entrate derivanti da lavoro, pensioni e assimilati. Per il lavoratore, costituisce il report che certifica l’importo composto da somme erogate unitamente alle relative trattenute versate all’erario statale come previsto dalla legge. Il datore di lavoro ha l’obbligo di trasmetterlo, prima di tutto, all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 7 marzo e, successivamente, al proprio collaboratore rispettando tassativamente la scadenza del 31 marzo di ogni anno;
  • 730 precompilato, obbligatorio per tutti coloro che hanno i requisiti;
  • Cartellino presenza, ovvero il prospetto riepilogativo mensile che elenca nel dettaglio le presenze e le assenze dell’amministrato;
  • Contratti scuola, che consiste nello spazio rivolto al personale scolastico supplente con contratto a tempo determinato e permette di visionare il riepilogo dei contratti disponibili e i versamenti Inps effettuati.

La dichiarazione dei redditi per i funzionari statali

Nei mesi di marzo e aprile, vengono resi disponibili i documenti che serviranno per effettuare la denuncia dei redditi (relativa al percepito dell’anno precedente), la quale, a sua volta, deve essere presentata nel mese di luglio.

L’infrastruttura informatica elabora e distribuisce, in modalità telematica e solamente per i dipendenti in servizio delle amministrazioni pubbliche che vi aderiscono, la NoiPA Certificazione unica 2019 per i dipendenti pubblici che dovrà essere utilizzata al fine di regolarizzare la propria posizione fiscale.

Cos’è indicato nella CU?

Come già accennato, nella documentazione è indicato il dettaglio:

  1. Delle somme corrisposte dal datore di lavoro;
  2. Delle ritenute fiscali effettuate;
  3. Dei dati previdenziali e assistenziali;
  4. Della destinazione del 5 e del 8 x 1000 dell’Irpef.

Noipa Certificazione unica 2019 infografica

Modalità di consegna

Dal 2012, il documento non è più distribuito in modalità cartacea.

Può essere scaricato e stampato utilizzando il proprio codice PIN ed è disponibile all’interno della sottocartella “documenti personali” della propria home page.

Resterà, inoltre, disponibile e consultabile dall’utente all’interno di questo spazio per ulteriori 5 anni dalla messa online.

Scadenza 2019

Per il 2019, dato che il termine di consegna coincide un giorno festivo, la Certificazione Unica 2019 slitta al 1 aprile 2019.

In caso di errori nell’elaborazione della Certificazione Unica 2019 dipendenti pubblici, il lavoratore può segnalare le corrette informazioni per far effettuare la rettifica e far elaborare la nuova Certificazione Unica rivolgendosi al proprio Uff. Responsabile.

Che tipologia di lavoratore sei?
RISPONDERE

Modalità di registrazione

Per ottenere la password e registrarsi al portale, è necessario comunicare all’amministrazione di competenza il proprio indirizzo e-mail ed eventualmente il proprio numero di cellulare.

Una volta completata con successo la nuova registrazione, è necessario convalidare l’indirizzo di posta elettronica precedentemente fornito utilizzando il proprio codice fiscale.

Infine, sarà possibile accedere alla piattaforma con secondo due modalità:

  1. O con codice fiscale e password;
  2. O con la propria identità digitale ovvero con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Cosa posso fare via web?

Grazie all’accesso alla propria area riservata, è possibile, quindi, consultare, controllare ed entrare in possesso di una serie di documenti utili.

In qualsiasi momento è possibile ad esempio:

  • Comunicare variazioni di residenza e/o domicilio;
  • Modificare il proprio iban e comunicare una variazione nella modalità di accredito dello stipendio, che sarà valida a partire dal mese successivo;
  • Richiedere “un Piccolo Prestito”, che verrà restituito applicando la ritenuta concordata in busta paga, evitando di recarsi personalmente presso l’ufficio Inps più vicino;
  • Inserire un familiare a carico al fine di predisporre correttamente il riconteggio delle trattenute e poter beneficiare dei benefici fiscali connessi;
  • Aderire a fondi di previdenza complementare, quindi extra rispetto alla previdenza obbligatoria;
  • Acquistare una copertura assicurativa con una delle compagnie convenzionate, predisponendo l’addebito del premio direttamente in busta paga.

Se sei un dipendente statale, appartieni a una delle seguenti istituzioni?
RISPONDERE
Francesca Lombardi / Caporedattore
Le è piaciuto questo articolo? Condividelo con I suoi amici , per favore
Classifica
( 1 , average 5 from 5 )
Finanzaitalia.net
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:
Cliccando sul bottone "Pubblica il commento", io accetto il trattamento dei dati personali e autorizzo la presente politica della confidenzialità.