<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Modello ISEE 2019 — cos'è, calcolo, documenti necessari, dove scaricare e novità per le università e mense scolastiche
Modello isee

MODELLO ISEE 2019: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE E LE SCADENZE DA RISPETTARE

Un argomento che è molto importante da conoscere e da sviscerare bene, per chiunque ha il desiderio di essere sempre in regola dal punto di vista fiscale e non vuole incappare in errori o imprecisioni, che andrebbero a creargli solo dei fastidi, dei disagi e dei problemi inutili.

Parte introduttiva

Lo scopo dell’articolo è quello quindi di informare i nostri lettori, nella maniera più chiara e semplice possibile su come muoversi e sui passi da fare nel 2019, iniziato da poco, riguardo alla preparazione dell’ISEE.

Nel prossimo paragrafo andremo intanto a spiegare il modello Isee e soprattutto il funzionamento della nuova formula del modello precompilato, che è in funzione da quest’anno con la nuova legge di Bilancio.

Come funziona il modello precompilato

Innanzitutto diciamo che tale modello nasce con una funzione ben specifica: essere uno strumento che riesca a misurare la condizione economica dei nuclei familiari italiani.

Per riuscire a fare ciò tiene conto di alcuni indicatori senza i quali il calcolo non sarebbe esatto: innanzitutto valuta il reddito attraverso particolari calcoli, tiene conto anche di ciò che si possiede dal punto di vista dei valori mobiliari e immobiliari e infine valuta le caratteristiche del nucleo di famiglia e cioè la tipologia e di quante persone si compone.

Prospetto per modello isee

Con la data del 1 settembre 2018 è arrivata una nuova e importante novità: il modello isee precompilato, che nasce con l’obbiettivo di rendere più facile la vita ai cittadini e aiutarli a non fare errori.

Intanto dobbiamo ricordare che con il decreto Milleproroghe 2018, la consegna di questo modulo precompilato è stata spostata nel 2019.

Di cosa si tratta quando ci si riferisce all’ISEE precompilato?

Esso è in pratica una DSU precompilata, che era stata decisa e introdotta all’interno del decreto fiscale del 2017 e che successivamente era stata resa obbligatoria a partire dal 1 settembre 2018 e infine, come abbiamo detto, rinviata nel 2019.

Per chi non lo sapesse, perché magari non è scontato, DSU significa dichiarazione sostitutiva precompilata.

Quindi da quest’anno l’adozione di questo nuovo modello serve a identificare la possibilità di agevolazioni e prestazioni come sostegno del reddito di inclusione.

I dati importanti

Questo modello dovrà contenere tutti quei dati dei cittadini contribuenti, e che sono in questo momento presenti negli archivi dell’Inps e dell’Amministrazione tributaria, in base a tanti dati:

  1. Precedenti dichiarazioni dei redditi;
  2. Prestazioni fornite negli anni precedenti e anche eventuali agevolazioni;
  3. Dati patrimoniali mobiliari e immobiliari;
  4. Giacenza conti correnti Varie ed eventuali.

Ricordiamo che successivamente i moduli del nuovo modello isee precompilato 2019 dovranno essere obbligatoriamente approvati e resi validi da un decreto apposito.

Dove si può scaricare?

Ma dove si può scaricare questo modulo precompilato? Vediamolo insieme!

  • Accedendo presso il sito web dell’Inps nell’indirizzo preciso e cioè “moduli Isee Inps”;
  • Sul sito del ministero del lavoro e o anche del proprio comune di residenza;
  • Rivolgendosi a qualsiasi CAF della propria città.

Il saldo e stralcio delle cartelle

Una cosa molto importante è da sottolineare: quest’anno la compilazione del modello Isee è molto importante, più che gli altri anni, in quanto serve ed è indispensabile per fare la domanda per avere il reddito di cittadinanza, che dovrebbe partire nei prossimi mesi, e che è molto discusso come sappiamo.

Inoltre compilare con precisione il modello isee è indispensabile per ottenere il saldo e stralcio delle cartelle.

Ma cos è il saldo e stralcio delle cartelle? Questo è una nuova sanatoria fiscale che dona al cittadino la possibilità di accedere alla pace fiscale, in caso di notevole difficoltà economica.

Quindi con il saldo e stralcio delle cartelle il cittadino può mettersi in regola con il fisco e risolvere i debiti con il pagamento di un importo che viene calcolato in base a uno dei 3 scaglioni del reddito.

Tu che leggi l’articolo a chi ti rivolgi per la compilazione modello Isee?
RISPONDERE

I documenti necessari

Ma di quali documenti bisogna disporre per la preparazione e compilazione del modello Isee? Vediamo l’elenco:

  • Codice fiscale e un valido documento che attesti l’identità;
  • La dichiarazione dei redditi del precedente anno;
  • Se si vive in affitto serve il contratto che lo attesti;
  • Il valore immobiliare di cui si dispone;
  • Lo Stato di famiglia;
  • Certificazione unica;
  • Le spese sostenute per ricoveri ospedalieri e assistenze mediche varie ed eventuale documento che certifica l’invalidità o una disabilità;
  • Giacenza media del conto corrente e saldo contabile deposito bancario o postale.

Questi sono i documenti necessari e che dovranno essere presentati al Caf di fiducia, oppure al proprio commercialista.

Una raccomandazione necessaria ed utile che facciamo ai nostri lettori, riguarda la scelta di rivolgersi a professionisti validi e preparati.

Inoltre tutta la documentazione richiesta serve soprattutto per capire la categoria reddituale a cui si appartiene, così da capire se si rientra in qualche agevolazione presente.

Modello ISEE infografica

Step da seguire

Forse molti dei nostri lettori non sono ancora a conoscenza della possibilità di effettuare una simulazione di come sarebbe il proprio ISEE, accedendo al sito http://www.calcoloisee.it/ e lo si potrà fare seguendo le istruzioni, compilando i moduli presenti e leggendo le informazioni presenti.

Questa simulazione può risultare molto utile per capire in anticipo a cosa si andrà incontro e quindi già prima di rivolgersi ad un Caf o dal proprio commercialista.

Nella prossima tabella andremo a vedere i passaggi così da avere più chiaro il funzionamento di tale modello:

A CHI RIVOLGERSIDATI UTILIVERIFICHE
A qualsiasi CAFAttestazione ISEEINPS o Agenzia delle entrate verificherà i dati trasmessi
Al proprio commercialistaAutocertificazioniA procedura terminata ed esatta il CAF procederà a stampare il modello

Modello ISEE per mensa scolastica: come funziona

Ci sono tante famiglie che hanno figli che frequentano scuole oppure asili nidi e potrebbero essere interessate a capire come funziona l’inquadramento delle fasce di reddito ISEE per mensa scolastica.

Tali fasce si distinguono per il fatto di essere calcolate con dei conteggi specifici e sui quali sussistono delle agevolazioni in riferimento all’accesso alla mensa scolastica. Calcoli che sono di competenza di persone del settore e specializzate come Commercialisti e CAF.

La documentazione

Per capire se si rientra in questa particolari fasce reddituali la documentazione necessaria si compone di:

  1. Dichiarazione Sostitutiva Unica, che però non è l’unica ad essere richiesta, poiché serve anche incrociare altri dati che si ricavano dall’anagrafe tributaria;
  2. INPS;
  3. Agenzia delle Entrate.

Dai conteggi e dalla documentazione ottenuta si avranno dei risultati che determineranno se ci può essere l’accesso a questa forma di agevolazione per la mensa delle scuole.

Certi parametri per i soggetti beneficiari

Questi bonus del servizio mensa necessitano di certi parametri per i soggetti beneficiari:

  • La famiglia avrà dovuto presentare sia la corrente dichiarazione ISEE che la DSU;
  • Inoltre il nucleo familiare del bambino in questione deve risiedere obbligatoriamente presso il comune dove egli frequenta la scuola;
  • Infine la soglia ISEE massima da non superare spetta al Comune che la stabilisce.

Come si deve regolare chi frequenta l’università

Questo argomento è molto importante anche per coloro che frequentano l’Università: infatti presentando l’ISEE è possibile anche ottenere delle agevolazioni, come nel caso dell’esenzione totale delle tasse universitarie, quando non si superano 13 mila euro annuali di reddito.

Questa certificazione dovrà essere presentata dagli studenti all’Ateneo nel momento dell’iscrizione al nuovo anno accademico, per permettere il calcolo delle tasse universitarie.

Essi dovranno quindi seguire la nuova procedura, che ha a che fare sia con i moduli da usare e compilare e sia i documenti da presentare al Caf.

Tu che leggi quale modello preferisci?
RISPONDERE

Questi ultimi servono per compilare al meglio il modello, attraverso il sistema ISEE Inps e il calcolo del reddito familiare, entro e non oltre i 10 giorni da quando si fa la domanda: non dimentichiamo che bisognerà attendere il lasciapassare definitivo da parte dell’Istituto, che dovrà fare le verifiche opportune e accurate.

Questa procedura è utile e indispensabile, anche per quei cittadini che vogliono richiedere sconti e agevolazioni in caso di familiari affetti da disabilità e per prestazioni socio sanitarie.

Modello isee università

Quali sono le agevolazioni previste

Andiamo infine a stilare un elenco rapido e incisivo delle agevolazioni concesse dallo Stato Italiano quando si possiede un reddito basso:

  • Carta acquisti e social card;
  • Riduzione sia sui rifiuti che sul canone Rai;
  • Bonus sul gas e la luce e quando si ha un terzo figlio;
  • Riduzioni per il servizio di scuola bus e sui trasporti locali;
  • L’assegno di maternità;
  • Si viene esentati dal pagamento del ticket sanitario e si usufruisce del servizio sanitario a domicilio;
  • Contributo per spese canone di locazione;
  • Bonus sui libri di scuola, per asilo nido e mense scolastiche;
  • Vengono anche ridotti gli importi delle tasse universitarie.
Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 4
  1. Ugo

    La DSU a chi bisogna presentarla?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si presenta in un qualsiasi CAF, ma il calcolo è compito dell’INPS che verrà fatto entro 10 giorni lavorativi dal momento della presentazione.

  2. Gabriele

    Per quanto tempo vale la dichiarazione ISEE?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Le Dichiarazioni Sostitutive Uniche che vengono presentate nel periodo tra il primo gennaio e il 31 agosto 2019 avranno scadenza 31 dicembre 2019. Mentre quelle presentate a partire dal primo settembre del 2019, avranno scadenza il 31 agosto del 2020.

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