<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">La comunicazione all’ENEA per il bonus sulle ristrutturazioni — novità del 2019
Comunicazione enea 2019

LA COMUNICAZIONE ALL’ENEA PER IL BONUS SULLE RISTRUTTURAZIONI

La comunicazione Enea 2019 non è altro che un adempimento che contiene delle informazioni su interventi che possono riguardare la ristrutturazione delle abitazioni, o anche tecnologia o ambito energetico.

Intro

Questa comunicazione è diretta all’Agenzia delle Entrate che successivamente permette di poter avere delle agevolazioni in sede di dichiarazione dei redditi.

Considerando i tempi odierni e la tendenza verso una più facile e diretta comunicazione, esiste ormai da qualche anno un portale apposito che serve per poter trasmettere le informazioni sui lavori che sono stati eseguiti.

Tale portale risulta accessibile già dall’11 marzo e i soggetti interessati hanno 90 giorni a partire da quando sono terminati i lavori per effettuare tale comunicazione.

Inoltre se un lavoro fosse stato eseguito prima dell’apertura del portale ENEA, in questo caso i 90 giorni si calcolano partendo dalla data dell’11 marzo 2019.

Ristrutturazione ed impatto energetico

Effettuare dei lavori di ristrutturazione nella propria abitazione con valore di impatto energetico è e sarebbe l’obiettivo da raggiungere non soltanto per il semplice fatto di usufruire di qualche detrazione, ma anche per migliorare la qualità della vita.

Vivere in un ambiente salubre, con un notevole risparmio sui consumi è qualcosa di molto importante sia per la salute che dal punto di vista economico e ambientale.

A volte bastano anche dei semplici lavori, come la sostituzione degli infissi, avvalendosi dei prodotti di ultima fattura e generazione, per spendere di meno sulla bolletta di casa e avere anche delle agevolazioni per le spese affrontate.

Il bonus in riferimento alla ristrutturazione edilizia

La legge di Bilancio nel 2019 ha rinnovato la presenza del bonus in riferimento alla ristrutturazione edilizia, aggiungendo il passaggio obbligatorio di rendere informati gli enti preposti di tali lavori attraverso una comunicazione online.

La detrazione che si può ottenere può essere del 50% sulle spese effettuate, anche se per arrivare a questo risultato è necessario possedere determinati requisiti.

Oltre a ciò che concerne la ristrutturazione, si aggiunge anche la possibilità di ecobonus, o bonus mobili e verde.

Comunicazione enea ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni

Questa forma di agevolazione ha comunque un limite massimo che si può detrarre, una cifra che si attesta su 96 mila euro.

Tale forma di rimborso avviene in forme rateali, 10 in un anno e dello stesso importo.

Nell’ammissibilità di tale bonus si richiedono dei requisiti specifici ai soggetti e determinati lavori rientrano appunto in questa categoria di detrazione.

La tabella seguente rappresenta un riepilogo di facile consultazione:

SOGGETTI SPETTANTILAVORI AMMESSI
Chi è proprietario

Chi possiede un diritto reale

Se si è inquilini

Imprenditori individuali o soci di cooperative o società semplici

A chi risulta assegnato l’immobile (nei casi di coniuge separato o familiare convivente)

Ristrutturazione su singole unità immobiliari

Le parti in comune nei condomini

Quando si ristruttura un immobile a causa di eventi di calamità che lo hanno danneggiato

Quando si eliminano le barriere architettoniche

Quei lavori che permettano di avere un risparmio energetico

Bonificazione dall’amianto

Naturalmente nella dichiarazione dei redditi deve essere indicata la spesa effettuata per i lavori oltre che fornire le informazioni relative all’immobile, ovvero i dati catastali.

E successivamente effettuare la comunicazione ENEA per ristrutturazione o per gli altri bonus previsti nei termini di scadenza stabiliti.

I dati da inserire sull’ENEA

L’obbligo di effettuare questa comunicazione Enea nasce con il Dl 63/2013 al comma 2 bis, in vigore dal 2018, secondo quanto anche indicato dal decreto presidenziale 917/86 all’art.16 bis.

Quest’ultima norma infatti avvia il discorso di avere le detrazioni e pertanto bisogna conoscere quei lavori per cui sussiste l’obbligo di effettuare la comunicazione online ENEA:

  • Ogni genere di manutenzione straordinaria e/o ordinaria;
  • Opere di restauro;
  • Ristrutturazione;
  • Lavori per conseguire un risparmio energetico;
  • Messa in sicurezza;
  • Riduzione dell’inquinamento acustico.

Comunicazione all'enea infografica

Una volta che si risulta registrati al portale si può iniziare la compilazione; ci saranno ovviamente da inserire i dati anagrafici del soggetto che sarà beneficiario, le informazioni che riguardano l’immobile e gli interventi effettuati.

In quest’ultimo caso bisogna anche indicare la spesa effettuata e, sulla quale verrà calcolata la detrazione prevista.

Bisogna anche riempire una scheda apposita che permette di descrivere brevemente ma nello specifico il tipo di lavoro effettuato. Questa scheda può essere compilata sia dall’utente o volendo anche da un tecnico che però dovrà sottoscriverla.

Un’asseverazione da predisporre

Riguardo ad alcune tipologie di intervento, può essere anche il caso di dover predisporre un’asseverazione sempre per opera di un tecnico che attesti la presenza dei requisiti che la legge richiede.

Questo documento però non deve essere inviato, ma soltanto conservati dal tecnico professionista che l’ha redatto.

Effettuati questi passaggi si può quindi procedere all’invio e a stampare una copia.

Tale comunicazione oltre a poter essere compilata e inviata dal soggetto che poi risulterà beneficiario dell’agevolazione, se non in grado di farlo in maniera autonoma, può anche avvalersi di intermediari.

Questi possono essere: Caf, commercialisti o un qualsiasi tecnico abilitato.

Hai trovato beneficio economicamente, avendo riqualificato dal punto di vista energetico la tua abitazione, usufruendo delle detrazioni per la ristrutturazione?
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Come rimediare ad una comunicazione errata

Può succedere anche di commettere qualche errore nella redazione o invio della comunicazione all’ENEA.

In questi casi vi è la possibilità di rettifica, anche dopo averla inoltrata: l’importante è che ciò avvenga sempre entro i termini previsti per presentare la dichiarazione dei redditi.

Sono rettificabili ad esempio errori commessi sui dati anagrafici o su quelli relativi all’immobile o nelle indicazioni di spesa effettuata per i lavori eseguiti.

Mentre se per qualsiasi motivo non fosse avvenuto l’invio all’ENEA, si ha sempre la possibilità di una specie di sanatoria.

Accedere a quanto quindi previsto nella legge 44/2012 comporterà però di pagare una sanzione che come minimo ha l’importo di euro 258.

La sanatoria avrà effetto solamente se ancora non sarà stata accertata la violazione o non si è proceduto a controlli nei confronti del soggetto contribuente per le sue inadempienze.

La detrazione ottenibile

La prima cosa che bisogna ricordare è che quando si cominciano dei lavori di ristrutturazione o riqualificazione, non bisogna effettuare nessun tipo di comunicazione.

Questa è di obbligo solo una volta terminati i lavori e nel termine di 90 giorni.

Il tipo di detrazione che si può beneficiare non è fissa, piuttosto variabile e dipende pertanto dal genere di lavori che sono stati effettuati.

Qualche esempio

Quindi se per esempio vengono svolte delle opere sui serramenti, infissi, installazione caldaia di classe A o schermature solari, si può avere una detrazione del 50%.

Mentre se ad esempio si tratta di pompe di calore, installazione di pannelli coibentanti, solari, micro-generatori o generatori ibridi si può anche arrivare a detrarre dalle spese il 65%.

Quando invece si tratta di interventi che coinvolgono le parti comuni dei condomini, ad esempio per lavori di coibentazione, il valore della detrazione può anche variare dal 70 all’85%.

Questa variabilità di percentuale è però soggetta a modifiche ogni anno in base a quella che sarà la legge finanziaria approvata.

Comunicazione enea per ristrutturazione

Un riferimento al 2018

Il legislatore ha previsto l’obbligo della comunicazione ENEA 2018 per poter così monitorare quei beni che sono stati acquistati per riqualificare energeticamente un’abitazione o per i lavori di ristrutturazione e per i quali si chiede l’accesso alla detrazione.

Ma a differenza del 2019, che vede la presenza di un nuovo portale, precedentemente si doveva accedere a quello denominato “finanziaria 2018” che però è stato accessibile solo nel novembre di quell’anno, mettendo in crisi e in dubbio i termini di scadenza.

Infatti per tutte quelle opere avvenute nell’arco tra gennaio e novembre del 2018, la scadenza per presentare la comunicazione era stata prorogata al 19 febbraio del 2019.

L’importanza di comunicazione

L’importanza perciò di tale comunicazione risiede nel fatto che altrimenti non potrebbe essere indicata la tipologia di detrazione per la quale si chiede accesso.

Inoltre è sempre bene tenere copia della ricevuta, una volta trasmessa online, caratterizzata da un codice specifico CPID e avere sempre a portata di mano tutti i documenti originali che eventualmente l’Agenzia delle Entrate potrebbe voler richiedere per verificarne la conformità con quanto comunicato sul portale.

Quando non si tratta di risparmio energetico

Un aspetto da chiarire riguarda poi quei casi dove si effettuano dei lavori che però non tendono a riqualificare dal punto di vista energetico un immobile.

È importante sapere questo, altrimenti si potrebbero creare dei dubbi e non sapere se è il caso o meno di dover effettuare comunicazione all’ENEA e se pertanto si ha la possibilità di ritrovarsi delle detrazioni sulla dichiarazione dei redditi.

Ad esempio quei lavori come: sostituire la pavimentazione o rifare il bagno non rientrano in un concetto di riqualificazione energetica.

Pertanto non è necessario inviare nessun dato all’ENEA ed eventualmente di questi lavori eseguiti basta solamente conservare i bonifici effettuati e le fatture, in maniera tale da consegnarle al proprio commercialista o al CAF a cui ci si rivolge in fase di dichiarazione dei redditi.

Hai avuto modo di effettuare da te la comunicazione Enea o preferisci rivolgerti agli uffici specializzati?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
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