<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Infortunio sul lavoro — come funziona e come viene pagato, come fare la denuncia, il risarcimento per infortunio mortale
Infortunio sul lavoro come funziona

INFORTUNIO SUL LAVORO: COME E QUANDO OTTENERE L’INDENNITÀ

Quando si parla d’infortuni sul lavoro si deve pensare sempre a una stima molto alta degli interessati.
Infatti il sito web del EU-OSHA mostra che le spese calcolate per le malattie e gli infortuni in ambienti professionali sfiorano i 476 miliardi di euro ogni anno in Europa.

Ma come si deve comportare il lavoratore infortunato?

Parte introduttiva

Capita sempre più spesso che i luoghi di lavoro non rispettino le norme di sicurezza per i dipendenti, il mancato possesso del D.V.R (documento che valuta i rischi che regolano l’anagraficaziendale dei dipendenti e delle loro mansioni), e il mancato rispetto delle normative di sicurezza che causano la possibilità di incidenti violenti o della morte  dei dipendenti.

Agenti aggressivi esterni – è la causa?

Gli infortuni durante l’orario di lavoro possono essere causati da agenti aggressivi esterni:

  • sostanze tossiche;
  • virus;
  • o da sforzi muscolari dovuti ad una particolare mansione che non sempre è idonea all’operatore.

Sono considerati infortuni professionali anche gli incidenti che avvengono sul tratto lavoro-casa, durante l’orario previsto per lo svolgimento dell’attività, o se il lavoratore si trova in una particolare situazione ambientale che può recargli infortunio.

I contribuiti d’indennità al  lavoratore sono erogati dall’Inail (Istituto nazionale per la tutela della sicurezza sul lavoro ), un ente vigilato dal  ministero del lavoro.

Infortunio sul lavoro infografica

Come funziona?

La prima cosa da fare in caso d’infortunio è segnalare immediatamente l’accaduto alla propria azienda, anche se non si tratta di un incidente grave.

Questo secondo la normativa dell’articolo 52, D.P.R.
le disposizioni obbligatorie per assicurarsi contro gli infortuni lavorativi).

Se la gravità dell’incidente non permette ai lavoratori di provvedere in autonomia, il datore di lavoro può essere fatto avvisare da terzi.
La mancata dichiarazione dell’infortunato può comportare la rinuncia all’indennità temporanea a cui ha diritto il lavoratore.

Percepisci prestazioni economiche dall’INAIL per un infortunio sul lavoro?
RISPONDERE

Certificato medico e trasmissione telematica

Subito dopo l’incidente gli infortunati devono farsi vedere da un medico, il quale valuterà la tipologia d’infortunio e rilascerà un certificato con la descrizione del danno fisico e il numero dei giorni di inabilità temporanea alla mansione svolta prima dell’accaduto.
È necessario innanzitutto spiegare bene al medico la tipologia dell’incidente , il luogo in cui è avvenuto e come.
Infatti gli incidenti sul lavoro si possono verificare anche per eventuali negligenze del lavoratore durante lo svolgimento della mansione.

I medici che possono valutare l’infortunio

Sono:

  •  Il medico presente in azienda;
  •  il pronto soccorso;
  • Il proprio medico curante.

Infortunio sul lavoro pronto soccorso

Una volta rilasciato il Certificato d’infortunio, il medico dovrà trasmetterlo in via telematica presso i servizi messi a disposizione dall’istituto assicuratore, al fine di renderli disponibili.

Anche la denuncia del datore di lavoro dovrà avvenire in modalità telematica.

Il lavoratore, quindi, dovrà fornire al proprio superiore:

  1. il numero identificativo del certificato medico;
  2. la data di rilascio;
  3. i giorni di prognosi indicati dal medico.

Quali erano le tue conoscenza prima di leggere l’articolo sugli infortuni del lavoro?
RISPONDERE

Visita fiscale e orari

Il Decreto legge n. 75 del 27 maggio 2017 stabilisce chiaramente che le visite fiscali effettuate dall’Imps in orario di lavoro non possono essere imposte al lavoratore infortunato.
Pertanto i lavoratori che hanno subito danni fisici sono ritenuti eclusi dalla visita Imps, a meno che i ministeri competenti non dispongano differenti indicazioni.

Risarcimento infortunio sul lavoro

Veniamo alla parte più importante, ossia in che modo il lavoratore può percepire la propria indennità se s’infortuna?

Cosa s’intende quando si parla del premio assicurativo?

Per avere diritto alle prestazioni Inail il lavoratore autonomo o il datore di lavoro (per i dipendenti) deve versare una somma che varia per legge, in corrispondenza dei rischi medi nazionali legati all’attività o al settore di appartenenza.

Tali somme si diversificano a seconda dei settori:

  • industriali;
  • artigianali;
  • settori terziari;
  • altri tipi di attività.
Giorni di assenza dal lavoro Spetta all’AziendaRimborso INAIL
Giorno stesso dell’infortunio100% retribuzione giornaliera
Dal 2° giorno al 4° giorno d’incidente100% retribuzione giornaliera
Dal 5° al 90° giorno d’incidenteIntegrazione fino al 100% della retribuzione giornaliera (come stabilito da CCNL)60% della retribuzione media giornaliera
Dal 91° giorno alla guarigioneIntegrazione fino al 100% della retribuzione giornaliera (come stabilito da CCNL)75% della retribuzione media giornaliera

I premi assicurativi si suddividono in:

  • Ordinari, ossia  il totale delle retribuzioni  corrisposte durante il periodo assicurativo,  e dal tasso del premio. Comprende, quindi, tutti e tre i settori che formano l’economia italiana;
  • Premi Speciali Unitari, si riferiscono ai contributi imposti alle attività differenti. Si calcolano in base alle persone coinvolte nell’attività e al numero e tipo di macchinari utilizzati.

In caso in cui il datore di lavoro si trovi a versare il contributi durante una difficoltà temporanea può chiedere di ratizzare il pagamento del premio.

Infortunio sul lavoro prescrizione

Certificazione unica

Il lavoratore che ha subito l’infortunio sul lavoro ha diritto alla Certificazione Unica.
La certificazione è resa disponibile telematicamente dal portale dell’Inail, e comprende l’indennità di inabilità temporanea e i redditi esenti liquidati nell’anno precedente all’accaduto.

Acquisirla è molto semplice:

  • È possibile recarsi ad un Caf convenzionato;
  • Si può andare sul sito dell’Inail, alla voce servizi online e accedere con le proprie credenziali;
  • Si può reperire attraverso il contact Center Inail;
    Gli ex dipendenti Inail o i loro parenti che sono titolari di pensione a carico dei Fondi Interni di previdenza, possono  andare sulla sezione servizi online dell’Inail, e cliccare sulla voce portale del pensionato;
  • Per chi riceve per posta il cedolino mensile della pensione, può richiedere che gli sia inviata anche l’indennità. Basta versare un contributo di spedizione di 13.00 annui.

I contributi dell’Inail sono erogati in due tipologie:

  1. Economiche;
  2. Sanitarie.

Il lavoratore dipendente ha diritto alle prestazioni Inail a prescindere dalla regolarità con cui il datore di lavoro versa il premio assicurativo.
Le casalinghe e i lavoratori autonomi che non sono in regola con i contributi per l’assicurazione vengono esclusi da ogni diritto.

Il lavoratore autonomo, infatti, è considerato imprenditore di sé stesso, pertanto deve provvedere al premio assicurativo in totale autonomia.

In caso d’inabilità permanente al lavoro, l’infortunato ha diritto ad un reddito per inabilità vita natural durante, purché il grado d’incapacità lavorativa sia compreso fra l’11% e il 100%.

Prestazioni sanitarie

L’Inail garantisce agli infortunati il diritto a ricevere tutte le cure necessarie per la guarigione e per il recupero delle loro capacità lavorative.

Le prestazioni sanitarie che possono essere garantite dall’ente sono di varia natura:

  • Accertamenti medico legali per l’erogazione dei contributi ( consistono nell’accertamento dell’effettivo infortunio per la prevenzione di eventuale frode ai danni dell’ente);
  • Prime cure ambulatoriali;
  • Contributi per la riabilitazione;
  • reinserimento nella società e nel lavoro;
  • preiscrizioni di protesi;
  • Prestazioni per i lavoratori migrati dall’estero;
  • Prescrizione dei dispositivi tecnici nella durata  del periodo d’inabilità temporanea.
Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 6
  1. Annalisa

    La malattia professionale è la stessqa cosa dell’infortunio sul lavoro?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      No, sono due cose distinte in quando l’infortunio sul lavoro riguarda una malattia che deriva da una causa violenta

  2. Nino

    Ho subito un infortunio mentre mi recavo al posto di lavoro. In questo caso rientro nell’ambito dell’infortunio sul lavoro?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si chiama infortunio in itinere ed è appunto compreso nella copertura assicurativa che riguarda appunto gli infortuni sul lavoro. L’importante è che avvenga nel normale percorso per raggiungere il luogo di lavoro senza che ci siano state interruzioni o deviazioni di tragitto.

  3. Filippo

    Da quanto viene riconosciuto l’infortunio sul lavoro?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Perché sia tale l’inabilità al lavoro deve essere superiore ai 3 giorni.

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