<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Demolizione dell'auto con fermo amministrativo e la rottamazione — la documentazione e imposta di bollo
Demolizione auto con fermo amministrativo

DEMOLIZIONE DELL’AUTO – QUALI SONO I PASSAGGI DA EFFETTUARE

Guida su come funziona la demolizione e la rottamazione della propria auto. Indicazioni precise su come procedere alla demolizione della macchina attraverso un fermo amministrativo.

Infine vedremo se è possibile ottenere l’esenzione del pagamento del bollo di un’auto in fase di demolizione.

Parte introduttiva

Uno dei mezzi più importanti e utili nella vita di una persona singola e di una famiglia è sicuramente la macchina. Senza questo mezzo la quotidianità diventa difficile: pensiamo a chi deve spostarsi per lavoro e vive in un contesto piccolo dove non ci sono mezzi pubblici o sono carenti.

Oppure chi ha una famiglia numerosa e deve organizzare viaggi, gite, vacanze e spostamenti e ha bisogno di una macchina tutto l’anno. Però a un certo punto dopo tanti anni, la macchina tenderà ad usurarsi e bisognerà cambiarla.

Cosa significa e quali sono i primi passi da fare

A questo punto si potrà procedere alla demolizione auto, operazione che permette a una persona di demolire in maniera permanente la propria autovettura.

Questa cosa si può fare in due modi e in due posti diversi: o ci si può recare presso una struttura che ha l’autorizzazione per svolgere questa procedura, oppure lo si può fare presso un concessionario, beneficiando di alcuni privilegi e sconti in cambio nell’acquisto di auto che inquinano molto meno della media.

Per ultimare l’operazione

Sia la struttura di raccolta e sia il negozio di macchine, avranno tempo un mese dalla consegna della macchina da parte del proprietario, per presentare un documento nel quale richiederanno che il veicolo sia definitivamente eliminato dalla lista presente nel PRA.

Non dimentichiamo che PRA significa pubblico registro automobilistico e che la dicitura della domanda si chiamerà “cessazione della circolazione per demolizione”.

Come funziona nello specifico

Chiaramente quando una persona decide di rottamare la propria macchina (a prescindere se ne comprerà una nuova o se semplicemente la vuole demolire in quanto troppo vecchia) si chiederà quali sono i costi e se è conveniente farlo.

Per rendere più semplice la comprensione ai nostri lettori andiamo ad analizzare i costi dettagliati di questa operazione, punto per punto!

Soldi per rottamazione fisica autoCosti soggettivi in base alla propria regione e centro
Soldi per pagamento ACI  e marca da bolloCosto eliminazione rottami speciali e cioè rifiuti

Andando nello specifico delle cifre per rendersi conto della spesa totale, ricordiamo che l’ACI richiede circa 13 euro, mentre l’imposta di bollo ha un costo totale di circa 32 euro, ma dovrà essere corrisposta solo nel caso in cui la persona che possiede ha la macchina, porterà con se dimostrando di avere il certificato di proprietà.

Infine bisognerà probabilmente spendere una cifra che varia dalle 7 alle 10 euro per far portare la nostra macchina da casa alla struttura dove avverrà la demolizione.

Il costo totale dell’operazione è quindi molto variabile e può andare da 70 a 150 euro: le variabili sono legate soprattutto alle condizioni economiche richieste dal centro di demolizione e dal comune di residenza.

Quindi prima di scegliere la struttura dove effettuare l’operazione converrà consultarsi con conoscenti, amici o parenti che l’hanno già fatta e sono rimasti soddisfatti, oppure tramite una accurata e attenta ricerca sul web.

Però quando si farà questa ricerca bisognerà stare attenti a cercare le informazioni giuste, per evitare di incappare in notizie false che non farebbero altro che sviarvi ancora di più.

Demolizione auto per esportazione

La documentazione utile

Per procedere a questa operazione bisognerà avere con se alcuni documenti e cioè nello specifico la carta di circolazione e il e il certificato di proprietà cartaceo (vecchio foglio complementare).

A questo punto ci sono due possibilità:

  1. Se l’automobilista non risulta il possessore ufficiale e l’intestatario della macchina che si andrà a rottamare, dovrà presentare una certificazione adeguata come per esempio la dimostrazione di aver ereditato la macchina;
  2. Se invece la persona in questione risulta quale l’intestataria, ma non è chi ha la macchina nella pratica dovrà presentare un atto notarile con la firma originale del proprietario.

Inoltre se il soggetto ha la macchina senza targhe, in quanto rubate, dovrà portare la denuncia fatta alle autorità giudiziare.

A questo punto l’addetto del centro, avendo tutta la documentazione disponibile, chiuderà la pratica nella sede del PRA e darà alla persona conferma di ricezione della comunicazione.

Questa conterrà un codice segreto utile per accedere alla visione on line del Certificato di Demolizione Digitale. Ricordiamo che fino a un po’ di tempo fa si potevano consegnare le targhe anche senza demolizione della macchina: succedeva infatti che la macchina aveva il divieto di circolazione e veniva tenuta in un posto privato.

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Importanza del certificato di rottamazione

Per quanto riguarda il certificato di rottamazione auto dobbiamo dire che è una carta che viene data al titolare dell’auto o dal titolare del concessionario nel preciso momento in cui si compra una macchina nuova oppure dall’addetto del centro demolizione.

Questo certificato ha lo scopo di confermare sia che la macchina sia stata consegnata e sia come impegno  a presentare la domanda di radiazione al PRA entro e non oltre un mese.

Ma per essere legale e a norma dovrà avere alcuni requisiti, che vedremo nel prossimo elenco:

  • Data precisa e orario del rilascio della carta e orario e giorno preciso nel quale si è presa la macchina;
  • L’indirizzo preciso della residenza e dell’abitazione del proprietario;
  • Cognome e nome titolare;
  • I dati di chi rilascia la documentazione e cioè firma originale e codice numerico di identificazione e registrazione;
  • Dati precisi della macchina;
  • L’impegno di effettuare l’operazione di cancellazione del veicolo dal PRA.

Questo documento è molto importante perché dà la possibilità al titolare del veicolo di tutelarsi dai problemi di carattere civile, penale e amministrativo.

Demolizione auto infografica

Demolizione auto con fermo amministrativo: come farla 

Ci sono alcuni casi nei quali non è possibile procedere alla rottamazione d’auto e una di queste è iscrizione di un fermo fiscale.

Ma da un po’ di tempo è possibile farlo con una scorciatoia, prevista a circolare ACI prot. 11454 del 16 settembre 2009.

Cosa fare?

Prendere contatto con gli enti adatti che potrebbero essere o il comando di polizia municipale del comune o il concessionario, dove si vuole portare il veicolo.

Bisognerà fare una certificazione dove dichiarare dove si trova la macchina, il fatto che non può più circolare, il nome dell’azienda dove si procederà alla demolizione e infine si dovrà confermare che la macchina è vittima di un fermo fiscale.

Come ottenere l’esenzione del bollo da pagare per l’auto

Per questo aspetto le cose cambiano da regione a regione e quindi è consigliabile guardare il regolamento della propria. Dopo tutti i passaggi dei quali abbiamo parlato prima e quando la macchina risulterà in demolizione si potrà passare all’esenzione del bollo da pagare per l’auto.

L’opzione più conveniente è quella di far eliminare la macchina prima della data di scadenza del bollo in modo da non essere costretti a pagarlo anche per l’anno successivo.

In pratica gli addetti incaricati si prenderanno libretto di circolazione e targa del veicolo e avvieranno la pratica di eliminazione dai registri pubblici.

Nel caso:Cosa fare/che cosa avviene:
Della situazione in cui la persona non pagherà il bollo per tanti anni:la Regione manderà un’avviso che se ignorato porterà alla cancellazione automatica della macchina.
Dell’esportazione della macchina all’estero:il proprietario presenterà domanda di cancellazione presso il pubblico registro automobilistico e alla motorizzazione.

 

 

dovrà inoltre portare entrambe le targhe, libretto di circolazione, certificato di proprietà e prova di esportazione e consegna a un soggetto estero.

Servirà la firma originale della persona estera.

 

In cui sia stata già fatta immatricolazione all’estero:si dovrà portare la targa, certificato e libretti esteri.

Demolizione auto bollo non pagato

Esportazione di tale auto: come si fa

Le controindicazioni di questa operazione sono legati alla procedura che è complicata e che bisogna fare in più lingue.

I motivi di questa scelta sono legati alla presenza di norme meno restrittive della nazione che si sceglie demolizione auto per l’esportazione e anche per convenienze economiche.

La procedurà sarà standard:

  1. Richiesta di una carta che ha come dicitura “Cessazione della Circolazione per Esportazione”: si può richiedere solo dopo l’immatricolazione della vettura nel paese ospitante;
  2. Carta che dimostra il trasferimento della macchina all’estero come fotocopia documento per circolare all’estero;
  3. Inoltrare queste carte al PRA.

A questo punto il veicolo sarà definitamente radiato dai registri e l’intestatario non dovrà più pagare il bollo. In base al paese estero dove si porterà la macchina ci saranno delle possibili variabili e complicazioni e per saperne di più converrà rivolgersi agli enti preposti del proprio Comune, anche per evitare possibili errori con conseguenti sanzioni.

Ti è mai capitato di procedere alla demolizione di una tua macchina?
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Se si dove l hai fatta?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
Consulente fiscale con 6 anni di esperienza. Laureato all'Università degli Studi di Milano.
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Commento: 4
  1. Clara

    La mia auto ha subito si è incendiata a causa di un evento catastrofico, ma risulta in fermo amministrativo, posso procedere alla demolizione?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si, nel caso di questi eventi inaspettati è possibile ricorrere alla procedura di demolizione, seppur presente un fermo amministrativo sul veicolo.

  2. Beniamino

    Sapevo che quando un veicolo è sottoposto a fermo amministrativo non è possibile demolirlo, è vero?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      In realtà è così, ma ci sono delle situazioni eccezionali che sono contenute e previste nella circolare ACI prot. 11454 del 16 settembre del 2009 che permettono di effettuare le verifiche del caso sul veicolo e pertanto procedere successivamente alla demolizione.

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