<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Delega cassetto fiscale 2019 — online richiesta all'agenzia delle entrate e cosa si può delegare a un intermediario
Delega fiscale 2019

DELEGA FISCALE 2019: COME MUOVERSI E A CHI RIVOLGERSI

Articolo esplicativo e dettagliato sulla nuova fatturazione elettronica e su come avviare le pratiche riguardanti la delega fiscale.

I passi da compiere per inviare la richiesta all’Agenzia delle Entrate senza commettere errori.

Chiarimenti sui compiti e le operazioni che si possono affidare a un intermediario.

Parte introduttiva

Uno tra i temi più discussi e dibattuti negli ultimi mesi in tutti i mass media riguarda la fatturazione elettronica e tutto quello che gira intorno a quest’argomento e quindi i vantaggi, gli svantaggi e i vari cambiamenti che apporterà questo provvedimento.

Per fatturazione elettronica si intende una fattura che si emette in maniera digitale che bisogna fare seguendo determinate istruzioni precise.

Essa era stata decisa dall’Unione Europea nel 2008 e aveva come scopo quello di invitare tutte le nazioni a organizzare tutto il sistema di controllo fiscale in maniera digitale.

Obbligatoria a tutti?

Intanto c’è da dire che non è obbligatoria per tutti la fatturazione elettronica in quanto per esempio chi possiede una partita iva con una modalità diciamo agevolata, come per esempio quello forfettario o dei minimi, potrà continuare ad operare come ha fatto finora, anche se comunque volendo potrà cominciare ad utilizzarla, ma sarà una sua libera scelta.

Ma è evidente che non è scontato che tutti i liberi professionisti siano in grado di espletare tutte le operazioni che hanno a che fare con la fatturazione elettronica sia perché non hanno le competenze e le conoscenze necessarie e sia perché magari non hanno tempo.

Delega cassetto fiscale on line

Fatturazione elettronica: chiarimenti

Per questo motivo su Google molti di loro si informano scrivendo richiesta delega fiscale 2019, in quanto hanno la volontà di usufruire di affidare a una persona di fiducia che sia il commercialista o un altro intermediario, tutto quello che ha a che fare con la fatturazione elettronica.

Tutto ciò è possibile grazie alla decisione dell’Ade di qualche mese fa, novembre 2018, che attraverso un provvedimento ha stabilito che il possessore di una partita iva è obbligato a presentare la fatturazione elettronica, potendo fare richiesta della cosiddetta delega del cassetto fiscale.

Per poterla ottenere dovranno però compilare nel modo corretto una certificazione, il quale sarà quindi funzionale a concedere tale delega a un intermediario.

In tal modo l’Agenzia delle Entrate si è impegnata per avviare una serie di servizi utilizzabili per mezzo del web, in modo che le persone possono perdere meno tempo nell’andare negli uffici preposti e fare la fila.

Nel prossimo paragrafo andremo a capire i passi precisi da fare per mandare le deleghe relative alla fatturazione elettronica in vigore dal 2019.

Come inviarla online

L’Agenzia delle Entrate si è quindi attivata in questi mesi per organizzare determinati servizi che sono a disposizione sia di coloro che sono titolari di P. Iva, che della persona che il titolare sceglierà per occuparsi di questi aspetti, ovvero il commercialista o chi per lui.

Considerando il fatto che per comodità la maggior parte dei liberi professionisti daranno l’incarico al commercialista, gli addetti dell’Agenzia delle Entrate hanno deciso di concedere delle alternative di scelta tra diverse procedure per inviare le deleghe.

Le procedure

Le possiamo visionare nel prossimo elenco:

  • Una possibilità è rappresentata dal fatto che l’autentica e la sottoscrizione della delega è opera dell’intermediario attraverso l’invio tramite PEC. Esso invierà un file nel quale ci saranno tutti i dati utili per la delega e anche la copia di carta. Non bisogna dimenticare che l’intermediario dovrà conservare i documenti originali, in modo da renderli disponibili all’Ade nel caso volesse fare delle verifiche;
  • Poi c’è quella che si chiama delega puntuale e che permette di inviare in maniera telematica una singola delega;
  • Infine segnaliamo la possibilità di inviare le deleghe in maniera massiva: ciò significa che l’intermediario potrà mandare le deleghe contenenti solo le informazioni essenziali e cosi facendo tutto sarà attivato in maniera immediata e senza il controllo degli uffici dell’Agenzia.

Richiesta delega cassetto fiscale

2 modi diversi per mandarla

Riepilogando gli intermediari, che possono essere commercialisti, caf, delegati vari ecc, potranno quindi scegliere due modi diversi per mandare sempre in via telematica la comunicazione per l’attivazione in automatico delle deleghe affidate dal libero professionista.

Si potrà scegliere la modalità tramite massiva con all’interno le informazioni e ogni dato delle varie deleghe rilasciate dal libero professionista oppure tramite quella definita puntuale e che è utile per avviare una delega singola.

Per avviare il tutto sarà necessario scrivere delle informazioni e dei dati che riguardano la dichiarazione IVA comunicati dal professionista l’anno prima oppure procedere con l’invio per mezzo PEC, del quale abbiamo accennato sopra.

Cosa pensi del modulo delega cassetto fiscale?
RISPONDERE

Ora andremo a vedere nello specifico i due moduli della delega decisi e approvati dall’ADE:  uno riguarda l’affidamento e l’annullamento delle deleghe per poter usare ogni servizio disponibile e la fattura e l’altro legato al cassetto fiscale.

Ricordiamo che il modulo di delega del cassetto fiscale in formato PDF è disponibile nel portale dell’Agenzia delle entrate.

Delega cassetto fiscale 2019 infografica

Cosa è presente nel modulo delega e fattura

Per quanto riguarda questo modulo c’è da dire che era stata proposta una versione a giugno scorso che poi è stata modificata in quanto sono state inserite ulteriori due sezioni: in una bisognerà scrivere le informazioni e i dati del professionista che sceglie di affidare la delega a un intermediario e nell’altra ci sarà un atto contenente una dichiarazione nella quale lui andrà a procedere con l’autenticazione della firma del professionista.

La delega ha una durata che non potrà superare i 24 mesi e potrà venire assegnata a non oltre 4 persone, inoltre segnaliamo che il modulo nella sua prima versione, dal 5 gennaio 2019 non è più utilizzabile.

Nella prossima tabella andremo ad elencare tutte le varie operazioni che il professionista può delegare a un intermediario:

Copie informatiche fatturazione elettronica e conservazione fattureConsultazione sia delle informazioni importanti che riguardano l’iva e sia delle fatture digitali del delegate
Operazioni sui dispositivi: vale a dire censimento e accreditamentoInserimento e registrazione dell’indirizzo telematico, più un QR code che viene generato

Per quanto riguarda il secondo modulo deciso dall’Ade possiamo dire che è stato concepito affinche il commercialista o un altro intermediario possa guardare liberamente il cassetto fiscale del suo cliente, in modalità telematica chiaramente.

Questa delega non può superare i 48 mesi e può essere concessa a un massimo di 2 professionisti.

Tu che leggi l’articolo e hai partita iva sei d accordo con l’avvio della fatturazione elettronica?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 6
  1. Serena

    Mi ritrovo ad avere presentato più dichiarazioni Iva relative al 2017; quali riscontri devo fornire all’intermediario perché utilizzi il servizio massivo e puntuale perché si attivi la mia delega?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Avendo più dichiarazioni, i dati di riscontro debbono semplicemente riferirsi ad una dichiarazione qualsiasi.

  2. Pola

    In quali casi deve essere tenuto il registro delle deleghe?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si tiene nel caso di:
      – Invio massivo e puntuale per attivare le deleghe
      – Invio del file in formato digitale tramite PEC.

  3. Arianna

    Revocando le deleghe per la consultazione del cassetto fiscale, si possono creare delle difficoltà per le deleghe riguardanti l’uso dei servizi per la fatturazione elettronica?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Non sussiste alcun problema in quanto le due deleghe sono due cose indipendenti e quindi nessuna influenza l’altra.

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