<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Supera il test e scopri — se hai i sintomi del coronavirus COVID-19
Covid-19 sintomi

CORONAVIRUS COVID-19: COME RICONOSCERE I SINTOMI

In questi giorni, tutti ci stiamo chiedendo come fare per distinguere il nuovo Coronavirus dalla semplice influenza stagionale in circolazione, quali soggetti colpisce questo virus che ha avuto origine in Cina e come fare per proteggersi al fine di non correre il rischio di infettarsi.

Per fare un po’ di chiarezza sulla situazione, abbiamo raccolto e spiegato i sintomi più comuni dati dal Coronavirus. Conoscere i vari modi in cui si manifesta può aiutarti a capire se sei stato contagiato, senza sottovalutare un eventuale malessere o farti inutilmente spaventare.

Quali sono i sintomi di una persona contagiata?

La sintomatologia dipende dalla tipologia di Coronavirus con cui si entra in contatto: ve ne sono, infatti, più di uno e il covid-19 non è l’unico anche se in questo momento è senza dubbio quello più ampiamente diffuso.

I sintomi che si manifestano più comunemente negli uomini e nelle donne infetti da Coronavirus sono riconducibili a problematiche di respirazione, tosse e stati febbrili.

Nei casi di lieve entità, il paziente lamenterà, con molta probabilità, raffreddore e male alla gola oltre ai precedenti.
Nelle situazioni più gravi, invece, possono subentrare polmoniti, la sindrome respiratoria acuta grave (comunemente nota come SARS), l’insufficienza renale fino ad arrivare alla morte in alcuni casi.

COVID-19: SINTOMI
Lieve entitàGravi
RaffreddorePolmonite
Male alla golaSindrome respiratoria acuta grave
TosseInsufficienza renale
FebbreDifficoltà respiratorie

Le 10 domande

Vediamo quali sono le 10 domande che possono aiutare a capire se si è verificato il contagio e se si è entrati in una situazione di pericolo.

Hai febbre, tosse e raffreddore?
RISPONDERE

Dato che i sintomi manifestati possono essere simili a quelli influenzali, il Ministero della Salute, in accordo con le disposizioni dell’OMS, comunica che non c’è motivo di panico e allarme se il paziente non ha avuto contatti stretti con un caso sospetto o confermato di covid-19 e se non si è tornati da meno di 14 giorni da una delle aree interessate all’epidemia o da zone soggette a quarantena.

Covid-19 coronavirus problematiche di respirazione

Al verificarsi dei suddetti eventi, si consiglia di non recarsi subito in Pronto Soccorso ma di telefonare al proprio medico di fiducia al fine di affrontare il corretto percorso di guarigione.

Si esorta, inoltre, ad adottare le misure preventive che suggeriscono di

  • restare in casa fino a completa guarigione;
  • utilizzare la mascherina se si deve uscire di casa per evitare di diffondere il virus;
  • lavarsi le mani con un gel o con dell’acqua e un sapone a base alcolica più volte al giorno.

Hai solo la febbre?
RISPONDERE

La febbre, soprattutto se molto alta, può essere pericolosa indipendentemente dal covid-19.

È bene contattare il medico di base, il quale fornirà l’assistenza necessaria e sarà in grado di valutare la gravità della situazione.

In ogni caso, una febbre alta che persiste per più di 3 giorni potrebbe essere un valido motivo per rivolgersi al numero di emergenza 1500 messo a disposizione dal Ministero della Salute, ai numeri verdi attivati in ogni regione italiana per far fronte all’emergenza e/o recarsi in Pronto Soccorso.

Hai solo la tosse?
RISPONDERE

Questi sintomi potrebbero rappresentare una semplice forma parainfluenzale. Come indicato nel sito del Ministero della Salute, l’influenza 2020 si accompagna alla suddetta sintomatologia oltre che alla presenza di febbre alta.

Sicuramente, non c’è motivo di allarmarsi in un primo momento nè di farsi prendere dal panico. In ogni caso, è utile contattare il medico di base per effettuare una visita di controllo e per farsi prescrivere i farmaci più adatti.

Se la situazione inizia a peggiorare, invece che a migliorare, nell’arco di pochi giorni, è bene contattare l’operatore di una delle linee di emergenza e seguire le disposizioni.

Hai la diarrea?
RISPONDERE

Secondo i dati e le informazioni raccolte finora, la diarrea e i problemi del tratto gastrointestinale si riscontrano in un numero molto ridotto di pazienti positivi al covid-19.

È quindi possibile che la diarrea si manifesti in caso di contagio anche se molto raro.

Se il problema si protrae nel tempo quindi persiste o addirittura peggiora, bisogna contattare il proprio medico e i numeri dedicati all’emergenza al fine di richiedere assistenza.

Hai dolori alle ossa e spossatezza?
RISPONDERE

Dolori muscolari, affaticamento e alta temperatura corporea sono sintomi frequenti del coronavirus come anche dell’influenza 2020.

Il Ministero della Salute invita a non allarmarsi nell’immediato anche se possono manifestarsi dei sintomi in comune con quelli del coronavirus cinese.

Qualora dovessero presentarsi ulteriori problematiche e la situazione dovesse peggiorare, si consiglia di rivolgersi alla linea di emergenza per ricevere assistenza dal personale esperto.

Hai tosse secca, febbre alta e difficoltà a respirare?
RISPONDERE

Quando si parla di situazioni gravi causate dal nuovo coronavirus, L’OMS e il Ministero della Salute hanno riportato tra i rischi quello di sviluppare la sindrome respiratoria acuta grave.

Questa malattia comprende una serie di sintomi non specifici, quali:

  1. mal di testa;
  2. astenia associata a malessere e dolori muscolari;
  3. altri come febbre molto alta con brividi;
  4. tosse secca insistente e dispnea (cioè la difficoltà respiratoria).

In questi casi, oltre al medico di base, si raccomanda di contattare la linea di emergenza senza aspettare che la situazione si aggravi ulteriormente e di recarsi in Pronto Soccorso.

Ti senti confuso, hai difficoltà respiratorie, i piedi e le gambe gonfie?
RISPONDERE

Normalmente, la febbre alta e l’influenza causano uno stato di confusione mentale e poca lucidità.

Se subentrano delle difficoltà respiratorie importanti, associate ad un gonfiore anomalo ed esagerato di gambe, piedi e caviglie, bisogna tempestivamente contattare i soccorsi in quanto si potrebbe trattare di insufficienza renale acuta causata da Coronavirus.

Un semplice problema di ritenzione idrica, invece, non si considera come un allarme ma è bene rivolgersi al proprio medico curante per andare a fondo della sintomatologia, escludere situazioni di pericolo e procedere con gli accertamenti clinici specifici.

Hai febbre alta e dolore al torace?
RISPONDERE

L’Organizzazione Mondiale della Sanità associa al nuovo Coronavirus una più alta probabilità di sviluppare forme di polmonite acute e pericolose. Questa malattia si manifesta, però, con sintomi specifici che invece di attenuarsi continuano a peggiorare.

Si parla di:

  • grave tosse, nella quale può esserci la presenza di sangue;
  • febbre alta che non passa;
  • difficoltà a respirare e intenso dolore toracico;
  • colore bluastro;
  • nessun miglioramento generale dopo il terzo giorno di cura antibiotica regolarmente prescritta dal medico di base.

Riteniamo che, al verificarsi delle suddette condizioni, sussistano valide motivazioni per rivolgersi tempestivamente ad un Pronto Soccorso.

Hai il respiro corto?
RISPONDERE

In questa sede, non tratteremo il peggioramento di patologie croniche e preesistenti dell’apparato respiratorio a seguito del contagio ma daremo solo alcuni consigli nel caso si verificasse quello che comunemente viene chiamato “respiro corto”.

Una paziente, guarita dal Coronavirus senza danni permanenti, racconta nella sua testimonianza di quando sono subentrate le difficoltà respiratorie.

Ha riportato questo come sintomo più grave. Il fiato corto, inoltre, era associato ad una stanchezza smisurata che non le permetteva di camminare per lungo tempo e che la obbligava a sedersi continuamente.

Se dovesse verificarsi questa condizione, anche in assenza di febbre, tosse o altri sintomi influenzali, si consiglia di rivolgersi con urgenza ai numeri specifici per l’assistenza, al proprio medico ed eventualmente di recarsi in Pronto Soccorso.

Covid-19 coronavirus contagio senza sintomi

Può esserci contagio senza sintomi?

Si stanno raccogliendo i dati e le informazioni relative a questo nuovo virus cinese ma sembra che vi sia la possibilità che alcuni pazienti restino asintomatici pur avendo contratto il covid-19.

In altre parole, non tutte le persone contagiate, quindi positive al test del coronavirus, sviluppano dei sintomi e le complicazioni associate.

In questo caso, sembra sussista una probabilità più bassa di trasmissione del virus in qualità di portatori sani, proprio come accade in molti altri casi (come, ad esempio, per l’influenza).

Covid-19: chi sono i soggetti più a rischio?

Tutti possono essere contagiati ma alcune categorie di persone sono più a rischio di altre. In base ai dati e alle informazioni raccolte finora, i pazienti più a rischio sono stati identificati in base all’età e a fronte di un quadro clinico già critico a causa di altre ragioni.

Senza dubbio devono prestare la massima attenzione:

  • i soggetti anziani;
  • persone con problemi cardiovascolari preesistenti;
  • persone con problemi di diabete preesistenti;
  • persone con problemi di insufficienza respiratoria preesistente;
  • persone con problemi di ipertensione preesistenti;
  • pazienti oncologici.

Coronavirus Covid-19 infografica

Anche se non si rientra in una di queste categorie, non bisogna sottovalutare la situazione e i rischi e bisogna adottare sempre le misure preventive.

Purtroppo, l’allerta è scattata a causa del fatto che si tratta di un nuovo virus, per il quale ad oggi non esistono vaccinazioni e per il quale la popolazione non ha anticorpi.

Inoltre, ci sono ancora poche informazioni relativamente al decorso e alle motivazioni che possono rendere il contagio più pericoloso in certi casi.

Francesca Lombardi / Caporedattore
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