<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Modello di contratto di comodato di uso gratuito di immobile — perchè fare la registrazione
Modello contratto di comodato di uso gratuito abitazione

CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO: IMMOBILE

Guida con tutte le informazioni e istruzioni sul contratto di comodato di uso gratuito.

Simulazione modello fac simile di questo tipo di contratto sempre più usato.

Spiegazioni diritti e doveri delle 2 parti ed elenco adempimenti tributari e agevolazioni.

Parte introduttiva

Spesso sentiamo parlare di contratto di affitto di un immobile e anche nella nostra vita per tanti motivi alcune volte ci è capitato magari di firmarne uno, in quanto non tutte le persone nella vita hanno la possibilità economica di comprare una casa e averla di proprietà.

Quindi uno studente che studia fuori sede, o un lavoratore single o una famiglia che non ha tante possibilità economiche, saranno costretti a cercare una casa in affitto.

Ma ci sarà una piccola percentuale potrebbe essere fortunata e ricevere un immobile in comodato di uso gratuito.

Istruzioni e gli aspetti pratici

Per contratto di comodato d uso gratuito di immobile si intende un cosiddetto contratto di prestito grazie al quale un soggetto, il comodante, che sarebbe il proprietario dell’immobile, può cedere e consegnare temporaneamente a un altro soggetto, il comodatario, la sua casa.

Quest’ultimo avrà il dovere di riconsegnare la casa alla scadenza del contratto o dell’accordo verbale: infatti un aspetto pratico della vicenda da ricordare è che il contratto di comodato d uso gratuito di immobile non’è assolutamente obbligatorio, quindi anche  quando l’oggetto del contratto sia un bene immobile e la durata sia convenuta vita naturale durante del comodatario.

Comodato di uso gratuito casa

Perché conviene registrare in contratto

Ma la scelta del contratto di comodato d’uso gratuito immobile e relativa registrazione è da preferire secondo noi, per vari motivi e li elencheremo di seguito!

I motivi

  • Grazie al contratto si può dare una data certa di inizio del rapporto tra comodante e comodatario;
  • Inoltre può essere utile in caso di contenziosi tra le due parti che possono arrivare anche in tribunale a volte;
  • Poi può servire per dimostrare il titolo in forza del quale l’avente causa si trova nella disponibilità materiale del bene.

Dal punto di vista legislativo la materia è trattata dall’articolo 1380, secondo il quale se ci sono più pretendenti che vogliono beneficiare dello stesso immobile in comodato di uso gratuito, esso sarà assegnato a chi lo aveva conseguito per primo.

Sempre per quanto riguarda il contratto di comodato di uso gratuito di immobile ricordiamo che secondo ex art. 5 d.p.r. 131/1986 bisogna registrarlo obbligatoriamente entro e non oltre i 20 giorni da quando è stato sottoscritto dalle due parti.

Tu che leggi l’articolo hai mai  visto il modello fac simile di un immobile in comodato di uso gratuito?
RISPONDERE

I passi da farlo

Per fare questa operazione bisogna portare l’atto e il contratto originale al quale bisogna aggiungere un contrassegno di 16 euro ogni 4 facciate scritte: quest’ultima cosa serve anche per l’assolvimento dell’imposta di bollo.

Oltre a questo bisognerà consegnare sia il modello 69 e il modello f23 e inoltre l’ufficio dell’Agenzia delle entrate si terrà una copia con la firma e le altre due timbrate saranno consegnate alle due parti.

Per quanto riguarda il contratto di comodato di uso gratuito di immobile chiuso oralmente viene registrato solo se enunciati in un altro atto sottoposto a registrazione, come previsto dal richiamo all’art. 22 d.p.r. 131/1986 operato dall’art. 3 c. 2 del medesimo d.p.r

Inoltre la registrazione comodato di uso gratuito immobile orale va fatta solo per le finalità decise dalla legge di stabilita del 2016, che è utile per avere i vantaggi sull’IMU TASI.

Imu seconda casa in comodato d uso gratuito

Quali sono gli adempimenti e le agevolazioni

Nella prossima tabella andremo ad elencare in maniera dettagliata il funzionamento degli adempimenti e delle agevolazioni previste per chi ha il contratto di comodato di uso gratuito.

Il pagamento della TASI viene stabilito in base alle decisioni del comune, che può stabilire la percentuale che spetta al comodatario e che può essere tra il 10 e il 30 per cento. Nel caso in cui non ci sia regolamente la percentuale sarà del 10 per cento. Se nessuno dei 2 soggetti provvede al versamento, sarà sempre il proprietario a doverne rispondere.Il versamento della TASI deve essere fatto da chi occupa la casa, in relazione alla superficie calpestabile.
L’Imu deve essere pagata interamente dal proprietario – comodante dell’immobile in questione.Le esenzioni valgono solo se il contratto di comodato di uso gratuito di immobile viene registrato.

Per quanto riguarda il fac simile contratto di comodato d uso gratuito immobile si può chiedere al sito o in una sede dell’Agenzia delle Entrate.

Contratto di comodato di uso gratuito infografica

Tu che leggi l’articolo da chi ti faresti aiutare per il contratto di comodato d'uso gratuito?
RISPONDERE

 

Francesca Lombardi / Caporedattore
Le è piaciuto questo articolo? Condividelo con I suoi amici , per favore
Classifica
( 1 , average 5 from 5 )
Finanzaitalia.net
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:
Cliccando sul bottone "Pubblica il commento", io accetto il trattamento dei dati personali e autorizzo la presente politica della confidenzialità.