<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Assegni familiari 2019 — importo, modello anf e tabella anf, anf dip sr16 e inps assegno per il nucleo familiare
Assegni familiari 2019

COME ACCEDERE AGLI ASSEGNI FAMILIARI 2019 – IMPORTI E REQUISITI DI ACCESSO

Poter usufruire degli importi riguardanti gli assegni familiari 2019, può rivelarsi un valido supporto economico, sia che si tratti di lavoratore dipendente oppure se appartenente alla categoria dei pensionati.

Parte introduttiva

Questi assegni sono frutto di un calcolo che avviene sul reddito di chi fa richiesta e considerando anche il nucleo familiare appartenente.

A tal proposito il riferimento è una tabella ANF che non è sempre uguale, ma si aggiorna di anno in anno considerando le variazioni Istat.

Oltre ad avere i requisiti di reddito per cui poter accedere a questo supporto economico, bisogna anche avere cura di predisporre la domanda apposita, che viene compilata attraverso il cosiddetto modello ANF.

Vuoi sapere se anche tu rientri nelle categorie di coloro che usufruiscono dell’assegno nucleo familiare?

Circolare Inps sull’ANF

L’Inps con la circolare n.68 a maggio 2018 ha specificato e quindi aggiornato i parametri di reddito considerando il periodo che inizia dall’1 luglio 2018 al 30 giugno 2019.

La rivalutazione dei valori di reddito avviene infatti ogni anno e parte sempre dal 1° luglio, avendo come riferimento l’indice di prezzi al consumo che viene calcolato dall’Istat: questo calcolo tiene conto dell’anno in cui bisogna corrispondere l’assegno familiare e l’anno precedente.

I nuovi livelli di reddito permettono di calcolare anche ogni tipo di importo, quindi dal giornaliero al mensile.

Del contenuto di questa circolare devono essere informati:

  • Patronati;
  • Consulenti del lavoro;
  • Le associazioni di categoria;
  • I datori di lavoro.

Assegni familiari infografica

Le categorie spettanti

Mentre l’assegno ANF 2019 concerne le sotto indicate categorie:

  • Chi è lavoratore dipendente;
  • Dipendenti agricoli;
  • Al lavoratore domestico;
  • A chi è iscritto alla Gestione Separata;
  • Chi è titolare di una prestazione previdenziale;
  • Per chi riceve la pensione dal Fondo delle Pensioni dei lavoratori dipendenti, o altri fondi speciali;
  • Negli altri casi di quei lavoratori soggetti ad una forma di pagamento di tipo diretto.

Requisiti di reddito

Le tabelle relative agli assegni di famiglia sono elaborate in maniera tale da distinguere ogni soggetto spettante considerando il valore del reddito e i componenti del nucleo familiare.

Infatti in situazioni specifiche in cui ci sia presente anche un disagio, come nel caso della presenza di disabili o quando si tratta di un genitore soltanto, gli importi variano in maniera favorevole e anche i limiti reddituali sono considerati in maniera differente.

Il reddito deve risultare per circa il 70% derivante da lavoro dipendente: questo deve anche risultare assoggettabile all’IRPEF.

Viene preso in considerazione ciò che è stato conseguito nell’anno solare precedente e nello specifico per maggiore chiarezza:

  • Quando si fa tale domanda e il periodo a cui ci si riferisce sono i primi sei mesi dell’anno, quindi fino a giugno, si tiene in considerazione il reddito percepito due anni prima;
  • Se invece si tratta del secondo semestre, allora si fa riferimento al reddito percepito l’anno prima.

Una tabella con esempio

Possiamo visionare nella seguente tabella un esempio considerando almeno due casi tra i più frequenti:

Reddito IrpefN° componenti nucleo familiareImporto mensile
16.000 euro2 genitori e 1 figlio minore127,43 euro
16.000 euro2 genitori e 2 figli minori244,25 euro
Fino a 25.659,92 euro2 genitori e 1 figlio minore168,33 euro
Fino a 25.659,92 euro2 genitori con 2 figli minori326,97 euro

Da notare come nella situazione in cui si tratti di due conviventi, quindi dove non sussiste il matrimonio, secondo la circolare Inps la n°48 1992, si possono richiedere gli assegni familiari, ma con la variante che:

  • Nel nucleo di famiglia Il convivente non è appunto considerato;
  • Non viene cumulato il suo reddito con quello del genitore che fa la domanda.

La considerazione del nucleo familiare non è da intendere come quello di tipo anagrafico, ma a carattere fiscale, cioè presente nella dichiarazione dei redditi.

Inps assegni familiari

Come farne richiesta

Coloro che hanno diritto all’assegno al nucleo familiare devono presentare la richiesta ogni anno, proprio in virtù del fatto che si basa sul reddito percepito l’anno precedente e l’importo che verrà assegnato potrà variare in base agli aggiornamenti periodici fatti dall’Istat.

Il modello ANF

Il modello ANF, quando si percepisca un reddito derivante da lavoro dipendente, va presentato:

  1. al proprio datore di lavoro;
  2. all’INPS nei casi in cui si è operaio agricolo;
  3. o risultanti iscritti alla gestione separata etc.;
  4. ovvero rientrante nelle altre categorie viste nei paragrafi precedenti.

Inoltre quando si fa la richiesta, se si dovessero registrare delle variazioni nel reddito o dentro il proprio nucleo familiare, queste devono essere comunicate o al datore di lavoro o all’INPS nell’arco di 30 giorni.

Altra modalità alternativa può essere quella di rivolgersi al Contact center, ovvero un numero che è gratuito da telefono fisso, oppure rivolgendosi direttamente al servizio che offre il CAF.

Cosa non si dichiara del reddito ai fini dell’assegno familiare

Nell’effettuare la domanda per poter percepire l’assegno familiare 2019, nelle operazioni di calcolo reddituale, così da rientrare nei parametri previsti dalle tabelle ANF, non bisogna dichiarare:

  • TFR o anticipazioni;
  • Rendite vitalizie;
  • Le indennità di accompagnamento;
  • Quegli indennizzi che si ricevono per eventuali danni che risultano irreversibili (nei casi di vaccinazioni o trasfusioni);
  • Trasferte;
  • Assegni di mantenimento;
  • Arretrati spettanti dalla cassa integrazione.

ANF per extracomunitari 

L’importo degli assegni familiari può anche spettare ad alcune categorie di persone che sono parte della nostra società civile.

Ad esempio per quanto riguarda gli extracomunitari, escludendo però dal calcolo il caso in cui hanno un contratto lavorativo di tipo stagionale.

L’assegno familiare spetta in questo caso solo se il lavoratore straniero ha dei familiari che risiedono in Italia.

Oppure se risiedono all’estero è necessario che risulti stipulata una convenzione particolare riguardo al trattamento di famiglia.

Oppure se la propria nazione di appartenenza non abbia sottoscritto alcuna convenzione con l’Italia, è importante che il lavoratore possieda la residenza legale e insieme ad essa anche l’assicurazione previdenziale di due stati membri.

Coniugi separati/divorziati

Un’altra categoria da considerare è quella di genitori che sono divorziati o separati.

Ad esempio nella situazione di affidamento condiviso, entrambi hanno diritto, perciò dietro un accordo, un genitore soltanto farà richiesta per tale importo.

Se non dovesse esserci tale accordo, la somma spettante sarà elargita al genitore che vive insieme ai propri figli.

In quelle situazioni dove il figlio nasca fuori dal matrimonio o se non si è uniti dal punto di vista civile, colui che vive con il figlio ha diritto alla prestazione sulla base del proprio esclusivo reddito.

L’assegno familiare ANF rappresenta una misura adeguata per sostenere il reddito familiare?
RISPONDERE

Gli Assegni arretrati

Può anche succedere di dimenticare o rendersi conto in ritardo che si può avere diritto all’assegno familiare.

In questo caso come ci si deve comportare?

Per chi non lo sapesse c’è tempo 5 anni per fare richiesta dell’importo dell’assegno familiare a partire dalla data in cui si matura questo diritto.

Se ad esempio questo diritto è maturato a marzo del 2017, per gli arretrati la domanda può essere presentata fino al 31 marzo del 2022.

La richiesta viene sempre fatta al datore di lavoro verso cui si era dipendenti al momento in cui si aveva diritto, anche se successivamente vi era stato il licenziamento.

Se però il datore di lavoro non ha più la possibilità di corrispondere tali assegni, dopo l’accertamento di ciò, la richiesta viene pertanto girata all’INPS.

Assegno nucleo familiare

Il modulo ANF Dip sr 16

Questo è il modello che riguarda i lavoratori che risultano dipendenti e che viene consegnato al proprio datore di lavoro che accrediterà gli importi in busta paga.

Nella fase di compilazione ci sono da tenere in conto le diverse sezioni di cui si compone l’ANF dip sr 16.

La sezione 1

Dove viene indicato il periodo temporale dal 1° di luglio fino al 30 giugno dell’anno dopo.

Ci sono anche dei casi da considerare nell’indicare il periodo ovvero dal momento in cui avviene l’assunzione o da quando cambia il nucleo di famiglia perché si registra la nascita di un figlio.

La sezione 2

Dove verranno inseriti tutti i dati anagrafici sia propri che del nucleo familiare, indicando eventuali invalidità presenti o altre residenza (come nel caso del figlio studente fuori sede).

Nelle successive sezioni vengono indicati l’anno al quale si riferisce il reddito e tutte le altre eccezioni (redditi esenti, situazione di separazione o la percezione di altri importi percepiti in Italia o all’estero), per cui l’importo dell’assegno può subire delle variazioni.

La compilazione del modulo termina poi con la data insieme alla firma in cui si dichiara la propria responsabilità per ciò che viene compilato, oltre che sottoscritto anche dal datore di lavoro.

Sei d’accordo con la tabella ANF che prevede un numero minimo di ore di lavoro settimanali, per i lavoratori a tempo parziale, così da usufruire all’assegno familiare?
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Francesca Lombardi / Caporedattore
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