<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">CODICE TRIBUTO 3961
codice tributo 3961

CODICE TRIBUTO 3961

Esistono determinati argomenti  in tema fiscale e burocratico che a volte vengono sottovalutati dalle persone o che non vengono compresi bene,anche a volte per colpa della disinformazione presente sul web. Infatti, come purtroppo tutti sappiamo, nonostante Internet sia un mezzo straordinario in quanto ha cambiato il modo di fruire l’informazione, a volte presenta dei problemi di disinformazione o di informazione errata.

In questo articolo andremo a trattare un argomento importante e cioè il codice tributo 3961, che si riferisce al pagamento della TASI dovuta per le case oltre la prima.

Una persona che conosce bene questo strumento deve essere quindi brava a discernere cosa legge e le fonti a cui si rivolge: questo discorso vale soprattutto per argomenti di tema fiscale, burocratico ed economico. Infatti, accedere a informazioni errate su questi argomenti può portare a conseguenze negative in termini anche economici e di vita quotidiana.

Codice tributo 3961: cosa significa e quando scade

Ma cos’è nel concreto il codice tributo 3961? Parlando di questo codice ci riferiamo alla causale di versamento che ogni cittadino deve segnare nel modello F24, che ha la funzione di fare pagare la tassa sui costi dei servizi del comune nel quale si risiede.

Ricordiamo che il codice tributo 3961 non si riferisce esclusivamente alla seconda casa, ma anche ad altri immobili che il cittadino eventualmente possiede. Per esempio se un cittadino ha un laboratorio dove esprime una sua passione, un ufficio per qualunque motivo o un qualunque altro immobile sarà tenuto a pagare la Tasi.

Cosa significa letteralmente TASI? Significa Tassa sui Servizi Indivisibili, che sono tutti quei servizi che non si possono attribuire a un singolo cittadino e non si può calcolare quanto ne usufruisca un singolo cittadino, poiché appunto indivisibili.

codice tributo 3961

Possiamo fare vari esempi in merito: potremmo citare i lavori di manutenzione che il Comune fa nelle strade per mantenerle sempre sicure e funzionali per i cittadini. Oppure potremmo nominare il servizio di illuminazione pubblica, che è un servizio indispensabile per non lasciare le strade al buio.

Chi legge l’articolo è propretario di una seconda casa?
RISPONDERE

Il codice tributo f24 3961 va  scritto sia nel modulo relativo all’acconto e sia nel modulo relativo al saldo e questo va assolutamente ricordato. Molte persone si fanno insistentemente una domanda:nel caso in cui l’immobile è in affitto chi deve pagare la Tasi? La risposta non è cosi semplice e la fornisce la Legge sulla Stabilità con le sue novità del 2019.

Allora in teoria sono tenuti a pagarla entrambi, ma in realtà l’inquilino deve versare solo una cifra che va dal 10 al 30 per cento e solo nel caso in cui il suo Comune di residenza lo prevede in maniera chiara. La legge numero 208 del 2018 è chiara in tal senso in quanto prevede che l’inquilino non debba pagare la quota Tasi, nel caso utilizza l’immobile come abitazione principale. Diverso è il caso se ci si riferisce a un immobile usato come abitazione di lusso:in questa situazione l’abitazione è compresa nelle categorie catastali A1,18 E A9 e quindi l’inquilino che la occupa pagherà la TASI,ma sempre in una percentuale tra il 10 e il 30 per cento come dicevamo prima. Ricordiamo che nel caso in cui l’immobile è posseduto da più proprietari, tutti loro dovranno pagare in solido l’obbligazione.

Il commercialista dovrà organizzare e preparare un modello f24 unico e al pagamento provvederà un solo proprietario, che poi si metterà d accordo con gli altri. Molto importante è ovviamente l’aspetto delle scadenze che vanno conosciute e rispettate per evitare di incorrere in sanzioni economiche e inutili. Allora la scadenza della TASI per il 2019,relativa all’acconto o in un’unica soluzione e nel quale modello ricordiamo va inserito il codice tributo 3918 e 3961 è entro e non oltre il 17 giugno. Mentre per quanto riguarda il saldo della Tasi bisogna tenere presente la data del 17 dicembre del 2019.

codice tributon 3961 infografica

Codice tributo 3958 e 3961: cosa significa?

Molte volte si legge sui siti o sui giornali stringhe come per esempio codice tributo 3958 e 3961 e tanti si chiedono cosa sono. Essi sono alcuni dei codici tributo della Tasi che l’Agenzia delle Entrate ha diffuso nel suo sito e che ora andremo ad elencare nella prossima tabella:nella parte sinistra inseriremo il codice e a destra quello a cui si riferiscono.

Codice A cosa si riferisce
3958

3959

3960

3961

374E

375E

376E

377E

378E

Servizi indivisibili abitazione principale

Servizi indivisibili fabbricati rurali uso strumentale

Servizi indivisibili per le aree fabbricabili

Tasi seconda casa e altri fabbricati

Tasi, fabbricati rurali uso strumentale

Tasi, aree fabbricabili

Tasi altri fabbricati

Tasi, interessi

Tasi, sanzioni

TASI 2019: come si calcola

Andiamo a vedere ora nel dettaglio come si fa a calcolare. Questo tipo di calcolo non è molto difficile in quanto è legato allo stesso procedimento che si fa per l’Imu.

Nel prossimo elenco treremo ogni singolo passaggio:

  • La prima cosa da fare è prendere in considerazione il valore catastale dell’immobile;
  • Il secondo step è semplice:al valore catastale dell’immobile si aggiunge il 5 per cento;
  • A questo punto si dovrà applicare l’aliquota che avrà stabilito il Comune nel quale si trova l’immobile in questione:ricordiamo che ogni Comune può liberamente decidere nuove aliquote TASI 2019 e che da quest’anno potrebbero aumentare;
  • Infine ricordiamo che di questa imposta la metà va versata per metà come acconto e l’altra metà come saldo, nelle date che abbiamo ricordato in precedenza.

Per pagare ci sono due soluzioni:si può o pagare con un bollettino Tasi,oppure si potrà compilare il modello F24 e per sapere come fare vi rimandiamo al prossimo paragrafo.

Chi si dimentica di pagare o lo fa in ritardo questa imposta risulterà omessa e quindi bisognerà provvedere a riparare la situazione e lo si potrà fare con il  ravvedimento operoso: un meccanismo  premiale che consente al cittadino di usufruire di avere uno sconto sulla sanzione dovuta. Questa possibilità viene offerta a chi ammette il suo errore prima che l’Agenzia se ne accorga e mandi una lettera e missiva di accertamento. Chi usufruisce di questo privilegio e premio dovrà pagare l’imposta omessa,la sanzione ridotta e gli interessi al tasso legale.

Ogni cittadino potrà calcolare in maniera autonoma la sanzione e gli interessi attraverso un programma di calcolo messo  a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate nel suo sito e che è compatibile con Mac, Linux e Windows. Sul sito trovi tutti i requisiti tecnici occorrenti affinché l’installazione vada a buon fine.

Per quanto riguarda invece i codici tributo da usare per la compilazione del modello F24, sono i seguenti:

  • TASI omessa, codice tributo: 3961
  • Sanzione ridotta, codice tributo: 3963
  • Interessi, codice tributo: 3962.

Modello f24: come si compila e come inserire il codice tributo 3961

Il Modello f24 viene quindi usato per pagare la TASI 2019  e il contribuente dovrà essere attento alla compilazione stando attento a non fare errori superficiali. Soprattutto dovrà stare attento a mettere i codici giusti all’interno del modello e quindi dovrà inserire le diverse causali del versamento e seguire alla lettera le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. Il codice tributo 3961 bisogna inserirlo e scriverlo nella sezione Imu e altri tributi locali, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a debito versati. Il codice catastale del Comune dove è presente l’immobile in questione nella barra codice comune- codice ente.

Se il contribuente invece usufruirà del ravvedimento operoso, che abbiamo spiegato nel precedente paragrafo, dovrà sbarrare lo spazio Ravv. Il codice tributo da indicare è il 3961, sia per l’acconto che per il saldo. Semplicemente, nel modello F24, bisognerà  spuntare la casella Acconto o Saldo a seconda della situazione. Altre due cose da ricordare per l’utente riguardano il numero di immobili e l’anno di riferimento del pagamento, nel senso che andranno indicati entrambe le cose.

Chi legge l’articolo quale modello ha scelto per pagare?
RISPONDERE

Tasi 2019:chi pagherà nel 2019

Andiamo infine a vedere in sintesi chi sarà a pagare la TASI nel 2019 in modo da dare indicazioni efficaci ai nostri lettori:

  • Proprietari di seconde case o altri immobili;
  • Proprietari di una prima casa di lusso:questo riguarda gli immobili di proprietà che vengono usati come casa principale e anche le relative pertinenze che appartengono a determinate categorie catastali:A1,A8 E A9;
  • Fabbricati che sono costruiti da un’impresa edile e costruttrice e che sono destinati ad essere venduti, ma ancora non sono locati;
  • Case in affitto:in questo caso, come abbiamo visto prima, il 90 per cento viene pagato dal proprietario e il 10 per cento l’affittuario. Ma quest’ultima percentuale potrebbe essere diversa, in base alle decisioni individuali del singolo Comune e della giunta della città dove è situato l’immobile;
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale.

codice tributo 3961

Ricordiamo infine che l’utente per pagare può scegliere:

  • modello TASI 2019 editabile, quindi compilabile direttamente on line dal pc;
  • quello in pdf scaricabile dal sito dell’Agenzia delle entrate:in questo caso si può salvare sul pc il modello f24, ma non si può compilare on line;
  • quello semplificato è simile ai precedenti ma con campi ridotti.
Francesca Lombardi / Caporedattore
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