<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Carta famiglia 2019 — i requisiti per ottenerla e a chi spetta, dettagli sulle regioni con lo statuto speciale come fvg e costo stato di famiglia in carta semplice
Carta famiglia fvg

CHE COS’È LA CARTA FAMIGLIA, COME RICHIEDERLA E COME FUNZIONA IN FRIULI

La carta famiglia è un vantaggio economico per le famiglie con molti figli.

Introdotta dal Governo con la legge di finanziaria 2016 all’interno delle politiche per le famiglie, nel settembre 2017 è stata regolamentata con l’emanazione del decreto attuativo ed è diventata realtà nel 2018.

Сome funziona in Friuli Venezia Giulia

Anche per quest’anno sarà disponibile per chi ne avrà diritto. La carta famiglia 2019 infatti è prevista per i nuclei famigliari con figli a carico (almeno 3) e in determinate condizioni economiche.

Tuttavia, le caratteristiche della carta famiglia, concessa dal Comune di residenza, non sono uguali in tutta Italia.

Per esempio, nelle regioni a statuto speciale come il Friuli, le specifiche relative alla richiesta di questa card corrispondono solo in parte a quelli nazionali.

Vediamo allora come funziona per il resto d’Italia e le differenze con il Friuli.

In che cosa consiste la carta

La carta famiglia fa parte di un piano più ampio, messo a punto negli ultimi anni dai Governi italiano, al fine di sostenere le famiglie, tra cui spiccano il Bonus a favore di nuclei con bebè e il bonus degli ottanta euro.

In questo modo si cerca di sostenere le famiglie e di spingere verso una ripresa dei consumi, favorendo soprattutto le famiglie più numerose o con bambini piccoli.

Questa card consiste in un vantaggio per i nuclei famigliari, grazie al quale si può godere di sconti e agevolazioni sugli acquisti e servizi, tra cui:

  • generi alimentari e di necessità;
  • articoli di scuola come cancelleria, dizionari, ecc.;
  • articoli per la pulizia della casa e per l’igiene personale;
  • medicinali e dispositivi medici;
  • attrezzature sportive;
  • accesso a palestre e strutture sportive;
  • abbigliamento;
  • servizi per le famiglie;
  • attività turistiche e servizi ad esse collegate;
  • trasporti.

Carta famiglia 2019

Le convenzioni presentano varianti di regione in regione e di paese in paese, a seconda degli accordi stipulati dall’ente con i negozi e i prestatori di servizi convenzionati.

Inoltre, in alcune regioni possono essere promosse iniziative ad hoc attraverso accordi con le aziende che gescono i servizi di pubblica utilità, come per esempio sconti sulle bollette.

La carta famiglia è un beneficio per molte famiglie. A tuo parere:
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Requisiti per ottenere la card

Non tutti possono richiedere e godere dei benefici della carta, proprio perché è stata pensata per favorire i nuclei famigliari numerosi e con reddito basso.

A livello nazionale, le condizioni obbligatorie per ottenere la carta famiglia sono:

  • famiglie composte da 3 figli o più, minori 26 anni e a carico da un punto di vista economico (ovvero con un reddito personale inferiore ai 2.840,51 euro lordi);
  • disporre di reddito famigliare ISEE inferiore 30.000€;
  • cittadinanza italiana o residenza in Italia per i cittadini stranieri in ambito UE.

In alcune regioni i requisiti sono meno restrittivi. È il caso, per esempio, del Friuli Venezia Giulia. In questa regione a statuto speciale, infatti, l’obiettivo è di favorire tutte le famiglie, non solo i nuclei più numerosi. Vediamo allora, quali sono i requisiti necessari in questa regione.

Requisiti per la carta in Friuli Venezia Giulia

I requisiti per la carta famiglia fvg sono meno restrittivi che a livello nazione.

In questa regione si punta a aiutare non solo i nuclei numerosi ma a dare incentivi anche alle famiglie con figlio unico a carico, per questo i termini per richiederla sono più favorevoli.

Oltre a godere di un reddito, ricalcolato sulla base dell’ISEE, minore di 30.000 euro, come per il resto d’Italia, i residenti in Friuli possono richiedere il bonus se:

  1. hanno almeno un figlio minore di 26 anni a carico;
  2. almeno un genitore ha la residenza in Friuli da almeno 2 anni.

Nella regione FVG la carta famiglia, inoltre, offre tre livelli di vantaggi diversi, in base a quanti sono i figli.

Livelli di vantaggiA chi viene rilascita
La card a bassa intensità:rilasciata ai genitori di un figlio solo
A media intensità:a chi ha due figli
A alta intensità:a chi ha da tre figli in su.

Ovviamente in base al grado di intensità vengono attribuiti contributi maggiori o minori.

Situazione con la carta a Trieste

È il caso, per esempio, della carta famiglia di Trieste: in questo comune è previsto un bonus per l’energia elettrica, che tiene conto sia dell’importo del consumo annuale (con fasce che vanno dai 600 a oltre 1500 euro di consumo all’anno) sia della fascia a cui si appartiene per numero di figli, con contributi che vanno da 123,00 euro a 500,00 euro all’anno.

Carta famiglia infografica

Come si presenta la richiesta della carta famiglia

Coloro che hanno i requisiti per godere della carta, possono richiederla nel comune dove sono residenti.

Prima di tutto bisogna far ricalcolare il reddito per conoscere l’indicatore economico equivalente (ISEE).

Presentazione del DSU

Attualmente perché conoscere il proprio indicatore economico, bisogna presentare il cosiddetto DSU.

Con questo acronimo si indica la dichiarazione sostitutiva unica, nella quale sono registrati tutti i dati finanziari del nucleo famigliare, tra cui i redditi. Questa dichiarazione è stata introdotta recentemente a seguito della la riforma dell’ISEE con l’obiettivo di semplificare la modulistica e la conseguente compilazione.

Rete civica trieste carta famiglia

Chi non ce l’ha ancora, prima di richiedere la carta, deve presentarsi presso gli Uffici comunali o presso i patronati predisposti, affinché venga fatto il ricalcolo del reddito.

Ogni comune predispone i modelli appositi per fare richiesta della carta e stabilisce una cifra da versare contestualmente alla domanda. Quindi, di comune in comune possono variare le ulteriori modalità di presentazione.

Come richiedere l’ISEE

Per calcolare l’indicatore economico equivalente, bisogna dichiarare tutto ciò che riguardano la composizione della famiglia, i redditi e le proprietà, oltre che eventuali mutui a debito e affitti a carico. Inoltre, deve essere segnalata la presenza di persone con handicap.

Presentazione dello stato di famiglia

Oltre ai dati reddituali e a quelli relativi al patrimonio dei beni mobili e immobili, attraverso la presentazione dell’ultima dichiarazione dei redditi e degli estratti conti bancari, oltre che di eventuali contratti di affitto e quote residui di mutui passivi, per avere l’ISEE bisogna presentare lo stato di famiglia in carta libera.

Attraverso questo documento si attesta come è composto il nucleo famigliare.

Se si sceglie di presentare lo stato di famiglia in carta semplice, bisogna richiederlo nel comune dove si è residenti.

Certificato di stato di famiglia in carta semplice

Il suo costo

A differenza dello stato di famiglia in bollo, il costo dello stato di famiglia in carta semplice è molto contenuto: costa infatti 0,50 €, suddivisi in due quote di 0,26 € e di 0,24€, rispettivamente per diritti di segreteria e diritti di copia.

Negli ultimi anni il certificato di stato famiglia in carta semplice è stato sostituto dall’autocertificazione, la quale lo sostituisce a tutti gli effetti.

In Friuli Venezia Giulia la carta famiglia è estesa anche a chi ha solo un figlio a carico:
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Chi può presentare la domanda

Per richiedere la carta famiglia è sufficiente che sia un genitore o affidatario a fare la domanda. Nel caso in cui sia presente un solo genitore o affidatario, sarà lui stesso a doverla presentare.

Assieme al DSU e al modulo per la richiesta, oltre che la ricevuta di pagamento in base alle modalità richieste da ogni comune, colui che presenta la domanda, deve esibire anche un documento d’identità valido.

Quant’è la sua durata

Anche per la durata, si registrano differenze tra le disposizioni per il territorio nazionale e alcune regioni a statuto speciale.

A livello nazionale, la carta dura due anni, dopodiché si farà una nuova richiesta, seguendo nuovamente le procedure descritte.

Per regioni a statuto speciale

Nel caso, invece di regioni come il Friuli, la durata è dimezzata, quindi la domanda deve essere presentata ogni anno con le stesse modalità.

La rete civica di Trieste per la carta famiglia fornisce tutto il supporto necessario attraverso il personale dell’Area servizi e politiche sociali, da cui è possibile avere informazioni e farsi aiutare nell’autocertificazione per la richiesta sulla base di un modello.

Come ottenere gli sconti grazie alla card

Per usufruire degli sconti, è sufficiente recarsi nei punti vendita relativi agli esercenti e prestatori di servizi convenzionati, e presentare la carta assieme a un documento valido che attesti l’identità di chi la presenta.

I negozi e i servizi convenzionati ha l’obbligo di esporre in vetrina il bollino che attesti l’adesione alla carta famiglia.

Quali sono gli esercizi convenzionati

Le convenzioni stipulate localmente con i negozi e le attivitò, danno luogo a due tipologie differenti di scontistica, riconoscibili dal bollino esposto dall’esercente.

Infatti, per gli sconti di importo uguale o superiore al 5%, l’esercente convenzionato è denominato Amico di Famiglia.

Invece, gli sconti superiori al 20% sono promossi da esercenti denominati Sostenitore di Famiglia.

NomeTipologia di scontistica
Amico di FamigliaDal 5% in su
Sostenitore di FamigliaDal 20% in su

Per prestazioni di carattere sanitario

Per i medicinali, i dispositivi medici e altre prestazioni di carattere sanitario, la scontistica non può essere applicata a farmaci forniti dal Servizio Sanitario Nazionale e non si possono appilicare sconti sul pagamento del ticket.

Riassumendo

la carta famiglia viene concessa ai nuclei numerosi (da tre figli in su), con redditi bassi e residenza in Italia. La gestione è comunale pertanto le modalità, i termini e le convenzioni che regolano il bonus possono variare in base ai luoghi e alle disposizioni regionali.

Per sapere se si ha diritto e per conoscere le modalità per richiederla, la durata e che cosa prevede esattamente, basta presentarsi nel comune dove si è residenti e chiedere informazioni.

Francesca Lombardi / Caporedattore
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