<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Carta SIA/REI e il Reddito di cittadinanza per inclusione sociale — come funziona, requisiti, notizie, e come ottenere il bonus carta sia nel 2019
Carta sia 2019

CARTA SIA E CARTA REI: TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE

La carta SIA rappresenta una misura governativa che vuole combattere la povertà ed è volta a favorire l’inclusione sociale: equivale ad una sovvenzione che viene richiesta dai soggetti singoli allo Stato per un ammontare che parte da 80 € a salire.

Parte introduttiva

In pratica, il Governo attua delle misure per fronteggiare uno dei mali della società italiana dagli inizi della crisi: la povertà sempre più dilagante.

Tramite delle misure pensate per alcuni soggetti specifici, dunque, il Governo eroga fondi che risultano come delle sovvenzioni e Carte/ bonus di spesa per andare incontro alle necessità delle fasce sociali più in difficoltà.

Nel 2018, pur mantenendone il senso e l’utilità sociale, la Carta SIA ha lasciato il posto alla Carta REI; inoltre da marzo 2019 è stata sostituita dal Reddito di Cittadinanza.

Qui comunque analizzeremo le caratteristiche della carta SIA, requisiti, a chi spettava e i metodi attuali per estendere il beneficio alla nuova carta REI (o anche Carta SIA 2019).

Carta Sia: come funziona

Il bonus Carta SIA viene messo a disposizione del Governo ed è volto a fronteggiare la povertà e permettere l’inclusione sociale. Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), questo il significato dell’acronimo, consiste nell’erogazione di un sostegno economico attraverso una carta/ bonus da inviare a quelle famiglie che si trovano in una situazione di povertà e con alcuni requisiti accertabili:

  • Quando nel nucleo di famiglia è presente almeno un minorenne;
  • Se risulta in figlio con disabilità (anche se fosse maggiorenne);
  • Quando tra i componenti vi è una donna in gravidanza e questo stato è accertato;
  • Se risulta qualcuno disoccupato e abbia dai 55 anni in su.

Carta sia infografica

Si prevedeva infatti e questo fino ad inizio 2018 che la possibilità di godere di questa forma di beneficio passasse dal fatto di rendersi disponibili ad un particolare progetto che veniva realizzato su misura per ogni beneficiario.

Ovvero, erano previste delle forme di partecipazione sia a carattere sociale che di tipo lavorativo, in cui rientravano come protagonisti il Comune di appartenenza e le altre realtà territoriali presenti come centri d’impiego, scuole o servizi sanitari.

Il nucleo di famiglia, dunque, assieme all’erogazione di un compenso monetario, era inserito tramite tale progetto in un ampio quadro di inclusione sociale, instaurando un patto virtuoso di solidarietà tra cittadino e comunità, Stato e famiglie.

Che obiettivo?

L’obiettivo era quello di aiutare le famiglie a superare la situazione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia e anche la serenità familiare e sociale.

Questo concetto, seppure con alcune modifiche, è rimasto al centro delle modifiche pensate in riferimento alla Carta REI e per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza attivo.

Scopriamo insieme le particolarità delle nuove carte REI.

Carta sia requisiti

Carta SIA, Carta REI e Reddito di Cittadinanza

La SIA quindi con il 2018 ha visto la sostituzione con il REI, seguendo quelle che sono le linee della legge delega rivolta a contrastare la povertà e sempre sulla linea espressa da un D.lgs di settembre del 2017 che ha attuato tale legge.

Coloro che risultano avere i requisiti per la SIA, hanno quindi la possibilità di usufruire del sostegno anche adesso che è attivo il REI.

Si parla di euro 240 anche se ci sono delle variabili che bisogna tenere in considerazione.

Quindi può avvenire questo passaggio automatico dalla precedente misura alla nuova, sempre soddisfacendo i requisiti richiesti.

Il REI si caratterizza di due aspetti fondamentali

  1. Essere una forma di sostentamento di tipo economico, di cui si beneficia ogni mese per mezzo del possesso di una carta;
  2. Si accompagna ad una forma di interazione che vede coinvolgere i beneficiari in un processo di inclusione così come era previsto con la SIA, per fare in modo che si attivi quel circolo che permetta di superare lo stato di povertà.

Questa Carta è in vigore fino a marzo 2019: da quel momento in poi prende vita il Reddito di Cittadinanza che include un po’ tutti questi progetti e determina dei nuovi requisiti andando a riguardare una vasta fascia di popolazione:

Lo stato di residenza e di soggiorno

Per poterne ususfruire bisogna risultare residenti nel territorio italiano per due anni consecutivi almeno e di conseguenza essere cittadino dell’Unione Europea.

Mentre in relazione al concetto di soggiorno deve esserci nel nucleo di famiglia qualcuno che abbia un diritto permanente di soggiorno e se appartenente ad un Paese terzo, avere il permesso di soggiorno UE.

In ambito familiare

Nella precedente misura c’erano delle caratteristiche ben precise nel poter avere accesso.

Invece con le nuove leggi tutti coloro che in realtà dal punto di vista economico risulterebbero potenziali beneficiari possono farne richiesta: è necessario presentare l’ISEE, entro sempre certi limiti di reddito.

Il requisito economico

L’ISEE è il riferimento e si calcola in maniera congiunta in una famiglia pertanto i valori interessanti sono:

  • Non superare un reddito di euro 6.000;
  • L’ISRE (Indicatore reddituale dell’ISEE) non deve superare i 3.000 €;
  • Ciò che si possiede dal punto di vista immobiliare, non considerando la casa in cui si vive, non deve essere oltre i 20.000 euro;
  • Anche i valori mobiliari quindi depositi, libretti e conti correnti non devono superare in maniera congiunta i 10.000 euro.

Ulteriori requisiti

Si tiene anche conto del non usufruire di prestazioni assicurative che coinvolgano le condizioni di impiego o disoccupazione e di sostegno al reddito; anche il possedere dei mezzi di trasporto viene considerato nel calcolo per accedere al tale forma di reddito.

Quando coloro che usufruivano della SIA, vedono prolungato quel beneficio sulla REI, si potrà godere sempre entro il limite massimo che sono 12 mesi, nonostante il limite del REI fosse 18, proprio in virtù di questo passaggio.

La carta dove si riceveranno i soldi rimarrà la stessa di prima.

I componenti della tua famiglia:
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Bonus Carta REI: a quanto ammonta e come richiederlo

Il beneficio economico REI, ha quindi come dicevamo in precedenza un massimo di erogazione di 18 mesi e il valore può variare in base a quante persone ci sono nel nucleo familiare.

Così come tenere conto se si hanno altri redditi, tanto che in caso il REI può essere ridotto e si avrà come riferimento il valore ISRE.

Di certo questa non vuole essere una misura esclusivamente di assistenzialismo poiché coloro che accedono a questo sostegno devono impegnarsi a collaborare con gli enti preposti, a partire dal Comune in cui si risiede ad altre associazioni che lavorano in armonia per permettere la reintegrazione sociale e lavorativa dei soggetti.

Numero componentiBeneficio max mensile
1188 €
2295 €
3383 €
4461,25 €
5534,37 €
                      6 o più539,82 €

Bonus carta sia

Comuni, differenze e come presentare la domanda

Quando si effettua la richiesta per usufruire della Carta REI, questa viene presentata presso il comune dove si risiede o eventualmente in altri uffici da questi indicati.

Si può anche ricevere dell’assistenza così da aiutare a compilare in maniera corretta la domanda e soprattutto ad individuare il progetto più adatto per permetterne l’inclusione sia dal punto di vista sociale che lavorativo.

Si ha infatti la possibilità di accedere anche a dei lavori socialmente utili e ciò garantisce la possibilità di usufruire di questo sostegno, così come poi rientrare in quello che è il concetto del Reddito di Cittadinanza.

Per ricevere il denaro spettante bisogna compilar un modulo INPS apposito e consegnarlo presso gli uffici di questo istituto, unito ad una copia del documento personale insieme all’ISEE; successivamente tramite l’INPS si riceverà ogni mese il sostegno economico.

Sei già in possesso del requisito SIA e pensi di richiedere il REI?
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Notizie: Carta SIA in breve

Dalla lettura di questo articolo traspare come cambiano i provvedimenti in termini di sostegno alla povertà, infatti dalla Carta Sia si è passti alla Carta REI e di conseguenza con il 2019 la normativa di riferimento è diventata quella che approfondisce il nuovo sistema di Reddito di cittadinanza.

Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 4
  1. Giorgio

    Come posso avere delle informazioni della carta REI?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      C’è un numero verde 803164 da cui si può chiamare da rete fissa e un numero per contattarlo da cellulare 06164164, dove è possibile conoscere il proprio saldo o lo stato della domanda.

  2. Kristina

    Cosa posso fare una volta che ho ricevuto la carta REI?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Si può prelevare denaro fino a massimo 240 euro al mese, pagare le bollette o effettuare acquisti in negozi di alimentari, farmacie e negozi abilitati

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