<link rel="stylesheet" href="//fonts.googleapis.com/css?family=Roboto%3A400%2C400i%2C700">Codice tributo IMU 3919, 3918, 3914, 3912 — cosa significano codici e quando e come si usano nel modello F24
3919, 3918, 3914, 3912 codice tributo imu

CODICE TRIBUTO 3919, 3918, 3914, 3912: A COSA SERVONO

A cosa servono e chi sono le persone interessate?

Codice tributo 3919, 3918, 3914 e 3912 sono dei numeri che vengono utilizzati per definire e calcolare l’importo riferito alla tassa IMU.

Vedremo insieme quali codici bisogna utilizzare e come vanno compilati i bollettini e i modelli F24 preposti.

Cosa sono?

Essi si distinguono in base al fatto se fanno riferimento al tipo di immobile che viene preso in considerazione.

Vengono quindi inseriti nel modello F24, che permette pertanto di compilare tutte le parti necessarie e richieste per definire quello che sarà l’importo da pagare.

Questi codici vengono stabiliti appunto dall’Agenzia delle entrate e vogliono così fornire un quadro più chiaro e distinto delle varie situazioni in cui si potrebbero trovare i contribuenti.

I modi del pagamento

Il pagamento può avvenire in forma unica, o anche in momenti distinti con il momento dell’Acconto e poi del successivo Saldo, fasi anche queste da specificare all’interno del modellino F24.

Anche il bollettino postale permette di pagare l’IMU e in esso inserire tutte le info e i codici necessari che specificano la tipologia a cui si appartiene.

Si può scegliere di pagare presso gli sportelli preposti oppure se viene più comodo e pratico anche online: in tale caso, la compilazione avviene online e bisogna essere muniti di un proprio PIN e credenziali che permettono di collegare il conto dal quale verranno poi scalati i soldi.

Modello f24 codice tributo

Differenze tra questi numeri

Dobbiamo ricordare come il pagamento dell’IMU si riferisca alla seconda casa, in quanto per la casa in cui si abita e si è residenti, si è esentati da questo pagamento.

I codici tributo che vedremo in tabella sono quelli maggiormente utilizzati e che possono riguardare le più frequenti situazioni dei contribuenti:

3912Chi possiede case di lusso e le annesse pertinenze (A/1, A/8, A/9)
3914Riguarda l’imposta che si paga al Comune sui terreni agricoli
3915Tassa che si paga allo Stato sui terreni agricoli
3918Per chi possiede una seconda casa o altro tipo di immobile (si utilizza l’F24)
3919Come nel caso precedente del cod. 3919 (con modello F24)

Non è semplice riuscire a districarsi con questi codici, in particolare se si vuole provvedere da sé alla compilazione dei modelli preposti.

Ad esempio spesso, ci sono dei codici che si distinguono solo per alcuni dettagli o in alcuni casi bisogna inserirne anche più di uno.

Capita, anche per ignoranza di omettere qualcuno e pertanto ritrovarsi in un secondo momento a dover ripianare un debito con il Fisco, una volta che questo ha effettuato i suoi accertamenti.

Codice tributo 3919, 3918, 3914, 3912 infografica

3918: cos’è, quando impiegarlo e quando è superfluo

Il codice tributo 3918 si riferisce all’imposta riguardante gli immobili che risultano come seconda casa ed è quella cifra che è destinata alle casse comunali.

Si tratta di quegli immobili definiti di lusso che corrispondono alle categoria A1, A8 e A9.

Infatti le altre categorie in cui rientrano gli immobili e che sono prima casa, con la Legge di Stabilità del 2016, l’IMU è stata abolita.

Nel modello da compilare c’è infatti ill campo apposito ed  è bene fare attenzione a inserire il codice esatto, oltre che evitare ritardi o omissioni per non incorrere in successive sanzioni.

Ci sono anche dei casi, dove il codice 3918 non deve necessariamente essere utilizzato.

Quando il codice 3918 non si usa

  • Quando si risulta proprietari di un fabbricato rurale: questo ha un impiego rivolto ad attività di produzione sia nel campo agricolo che non. Infatti sono inclusi i granai, o locali per il deposito di attrezzi da lavoro e anche le stalle. Si può specificare nel modello in questi particolari casi il codice 3913;
  • Quando si possiede la proprietà di un terreno agricolo ma che rientra nelle imposte da pagare al Comune (codice 3914) e allo Stato (codice 3915);
  • Nei casi in cui si ha la proprietà di un terreno che risulta di tipo edificabile e pertanto è possibile in futuro costruire una casa o un casolare. Vengono in questo caso utilizzati i codici 3916 e 3917;
  • Quando ci si ritrova nella situazione a pagare perchè in ritardo e pertanto corrispondere anche gli interessi di mora maturati.

Possiedi già l’accesso all’online banking dell’Agenzia delle Entrate?
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3919: significato e persone interessate

Quando pertanto bisogna insierire il codice 3918 oppure quello 3919?

Mentre per il primo, come visto nel paragrafo precedente riguarda quelle abitazioni risultanti come seconda casa e pertanto di lusso, il codice 3919 è un’imposta che ha una destinazione differente.

Infatti il 3918 fa riferimento al comune in cui si trova l’immobile e l’importo va nelle casse del Comune.

Il codice 3919 riguarda la parte che spetta allo Stato.

Spesso può anche essere il caso dove bisogna inserire entrambi i codici e pertanto è utile informarsi presso sportelli appositi o uffici specializzati per non incorrere nei casi di omissione.

Agenzia delle entrate codice tributo 3918

Un modello F24

Per un motivo o per un altro, quando si ha a che fare con il pagamento delle tasse e quindi con l’Agenzia delle Entrate, viene sempre menzionato il famoso modello F24.

Chi si accinge a pagare la tassa IMU può farlo sia fisicamente presso gli apositi sportelli predisposti oppure utilizzando l’Online Banking, sempre all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Bisogna essere muniti di Pin e verficare preventivamente quali sono le Banche convenzionate per pagare online tale tassa.

Sia che avvenga in via cartacea o online non bisgona dimenticare di inserire il codice tributo IMU che permette di calcolare l’esatto importo che si deve.

La procedura online consta di alcuni passaggi preventivi, poichè bisogna registrarsi al sito, autenticarsi e solo dopo aver ricevuto l’ok, poter compilare il modulo online e inviarlo, procedendo anche al pagamento.

Con la soluzione cartacea invece vi è la possibilità di ricevere assistenza da uffici come CAF e Patronati.

Necessario a riempire

Compilando il modulo F24 risulteranno necessarie di essere riempite tali voci:

  • Codice ente/ Comune: bisogna indicare il Comune di appartenenza e dove vi si trovano gli immobili (il codice del comune lo si reperisce dalla tabella che elenca i Codici Catastali Comunali);
  • Ravv: vale a dire “Ravvedimento”, quando si verificano dei ritadi e ci si ravvede tramite questa misura pagando i relativi interessi che però in questo caso saranno in misura minore;
  • Acc: indica la scelta di pagare la tassa con un acconto, ovvero per la sua metà e pertanto essere barrata l’apposita casella;
  • Saldo: in questo caso si barra la casella quando si procede a saldare la restante parte da pagare, raggiungendo l’importo finale;
  • Numero immobili: dove si indicano gli immobili nel numero che si possiedono e rientrano nel pagamento della tassa;
  • Anno di riferimento: si intende l’arco dell’anno a cui viene riferito il pagamento dell’IMU;
  • Codice tributo F24 per Versamento IMU: questo è il campo in cui bisogna immettere il codice esatto corrispondente alla propria situazione.

E tu che immobile possiedi?
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Esempi di pagamento

Possiamo quindi fare qualche esempio per avere una guida pratica e capire meglio come effettuare la compilazione e il pagamento.

Nel caso di utilizzo di modello F24, ritrovandoci presso la Banca, paghiamo ad esempio la prima metà della tassa, ovvero l’Acconto.

Si andrà ad inserire quindi il codice del Comune di riferimento, il numero di quanti immobili possediamo, verrà barrata la casella che indica la scelta dell’acconto e l’inserimento del codice tributo che in questo caso sarà 3918.

Utilizzando invece la procedura di pagamento Bollettino postale IMU 2018 si farà attenzione ad indicare manualmente il codice tributo di riferimento e l’importo totale che ne risulterà.

Il sito web dell’Agenzia delle Entrate rappresenta comunque un importante punto di riferimento dove capire come districarsi nella scelta dei codici tributo e nella procedura di pagamento della tassa IMU.

Vi è anche l’area che permette di scaricare il modello F24, così come quella inerente la compilazione e l’invio online.

Presente anche una forma di assistenza virtuale per accompagnare il cittadino contribuente in tutte le fasi e dove potrebbe avere dubbi o difficoltà.

Francesca Lombardi / Caporedattore
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Commento: 4
  1. Greta

    Cosa significa abitazione principale e pertanto esclusione del pagamento IMU?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      Vale a dire che l’immobile risulta appartenente al catasto del comune in cui è presente fisicamente e chi ne è il proprietario ne risulta residente in maniera abituale, oltre che dal punto di vista anagrafico.

  2. Anna

    Se possiedo un’abitazione in cui comune non risulto residente anagraficamente quanto pago di IMU?

    1. Francesca Lombardi (автор)

      In questo caso si applica nel modello F24 il codice tributo 3918 e viene applicata la corrispondente aliquota del 10,6.

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